Prendere appunti, o meglio ancora, fare un elenco di quello che devi fare l’indomani – la classica to do list – porta ordine nella mente, scrivere fa bene al  nostro cervello e facilita il lavoro della memoria che non si sente troppo gravata.

Sappiamo bene che prendere appunti è una vera e propria arte. Ognuno di noi ha delle proprie abitudini, uno stile e un metodo per ricordare ciò che sente. 

La scrittura ha sempre un effetto “snellente”, nel senso che toglie il peso dei pensieri e quindi lo stress. Anche l’idea di dover ricordare qualcosa e quindi il timore di dimenticare possono diventare fonte di ansia: per questo quando scriviamo e affidiamo alla carta sia pensieri sia cose da fare o progetti ci sentiamo subito più leggeri. Non solo.

Se questa diventasse un’abitudine potrebbe cambiare il nostro modo di pensare: diventiamo più lucidi e più ordinati. Abituarsi a scrivere fissa il focus su ciò che è essenziale, sui punti da ricordare sfrondando il resto.

 

 

scrivere fa bene al cervello

La scrittura ha sempre un effetto “snellente”, nel senso che toglie il peso dei pensieri e quindi lo stress.

Inoltre consideriamo che oggi non dobbiamo avere con noi per forza carta e penna, il nostro telefonino diventa un utile taccuino digitale. Possiamo sempre prendere nota e utilizzare al meglio dei momenti di attesa (dal medico, alla stazione, dal parrucchiere) per prendere appunti, scrivere liste che ci permettano di organizzare i nostri impegni-

Thomas Oppong, giornalista, formatore e ricercatore, scrive proprio quanto sia salutare per il nostro cervello prendere appunti e fare la to do list. In particolare riporta il pensiero del neuroscienziato Daniel J.Levitin – autore del testo The Organized Mind: Thinking Straight in the Age of Information Overload (non tradotto in italiano, al momento) –  secondo cui quando siamo preoccupati per qualcosa il cervello ha paura di dimenticare e quindi si concentra in questo loop e la preoccupazione diventa,  anche a livello cerebrale, un circolo vizioso. Scrivendo, e quindi liberando il cervello da questa responsabilità, cessa questo loop. Ancora una volta le neuroscienze ci spiegano i benefici della scrittura apportando una base scientifica a ciò di cui ci rendiamo conto nella pratica.

 

Scrivere fa bene perché è operazione di pulizia

Scaricando il cervello dall’insieme, spesso confuso, di cose che dobbiamo fare gli permettiamo di dedicarsi ad altro, a pensieri più utili e costruttivi.

La scrittura è operazione di pulizia, libera spazio. Se tendi a tenere tutto accatastarlo nella testa il risultato è spesso la confusione e lo stress, anche la tua performance professionale ne trarrà beneficio.

Sì perché scrivere modifica il cervello, lo rende più attento, capace di creare connessioni neuronali in maniera più veloce e profonda nello stesso tempo. 

Scrivere fa bene, davvero non dovremmo avere alcun dubbio.

Il rito di scrivere alla sera

Può essere utile per chiudere la nostra giornata dedicarci alla scrittura.

Sia una scrittura di resoconto, un diario, se ne sentiamo la necessità ma anche la scrittura di pianificazione dell’indomani scrivendo quello che dobbiamo o vogliamo fare, rimarcando alcuni nostri progetti e obiettivi. In questo modo mettiamo ordine, vediamo con più chiarezza la nostra giornata.

Puoi anche scrivere quello che intendi fare nel corso della settimana o del mese che verrà. Ho avuto modo di verificare che le persone che si dedicano a questo tipo di scrittura poi non la lasciano più tanti sono i benefici sull’organizzazione della vita e della professione e sulla gestione dello stress di cose da fare e della paura di scordarle.

Non dimentichiamo che la scrittura può essere definita una vera e propria terapia di supporto in varie situazioni e casi e possiamo certo dire che come pratica da aggiungere alle cure tradizionali scrivere aiuta a guarire mente e corpo. L’ha potuto sperimentare Pennebaker con i suoi numerosi e approfonditi studi: la scrittura di sé, del proprio disagio o trauma, allevia lo stato in cui ci si trova a vivere, il sistema immunitario addirittura ne trae beneficio, la persona si sente meglio. prende le distanze – a volte minime ma pur sempre concrete – dal proprio dolore. 

Scrivere fa bene: prendi nota.

Se vuoi approfondire la scrittura strategica leggi il libro Vision

Vision è un libro dedicato alla scrittura che ci permette di conoscere meglio noi stessi, i nostri obiettivi e le tecniche di scrittura per avere ben chiaro quale percorso vogliamo intraprendere.

Voglio segnalarti questo video in cui parlo dell’importanza di prendere appunti. 

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