scrivere per guarire mente e corpo

Scrivere per guarire è possibile

Se ti chiedi se sia possibile scrivere per guarire la risposta è sì.

La scrittura non è una medicina nel vero senso del termine e alla medicina non può certo sostituirsi. Ma è uno strumento di supporto in tanti momenti della nostra vita.

Ricordo un periodo molto difficile della mia vita in cui mi sembrava che nulla più avesse senso. Tanti anni fa.

Mi sono affidata alla scrittura perché scrivendo mi allontanavo dalla mente e dai suoi inganni e mi concentravo sul dare un senso ai pensieri. Sul foglio ponevo molto domande: perché sto così? Quali sono le cause del mio malessere? Che cosa posso fare per uscire da questa situazione?

Giorno dopo giorno, parola dopo parola iniziavo a stare meglio, a vedere tutto con maggire lucidità.

Così come, anni dopo, la scrittura della mia autobiografia ha rappresentato un’altra grande e importante svolta. 

Scrittura come terapia: non ci sono dubbi

“La scrittura è una terapia: non ci sono più dubbi”, questa è un’affermazione di Duccio Demetrio, Fondatore della Libera Università dell’Autobiografia. Credo davvero che non dovremmo più discutere su questa verità. Certo va chiarito il concetto di terapia: terapeutico è ciò che aiuta e fa bene. Nessuno con un minimo di buon senso consiglierebbe mai di curare patologie conclamate con la scrittura ma ci sono anni e anni di studi che mostrano quanto scrivere possa lleviare i disagi. Pennebaker, a cui dobbiamo gli studi sulla scrittura espressiva come forma di cura, nel suo libro Il potere della scrittura mostra come depressioni definite di media intensità possano trovare giovamento dalla scrittura. 

Scrivere per stare bene: sì ma come?

Ci sono molte modalità di scrittura terapeutica, tutto sta nel trovare quella che senti più congeniale a te e alle tue necessità espressive. Ti posso dare alcuni suggerimenti.

  • Inizia in modo semplice: annota il tuo stato d’animo, giorno per giorno, come pratica di alleggerimento mentale.
  • Prova a cimentarti con il diario, puoi scrivere il diario dei pensieri e delle emozioni. Oppure un vero e proprio diario cronologico.
  • Quando hai bisogno di fare un’analisi di te, di porre le basi pe run cambiamento scrivi una lettera a te stesso, a te stessa. Scrivila come se parlassi ad un interlocutore esterno: tu al di fuori di te. Questo aiuta molto a prendere le distanze dal coinvolgimento emotivo.
  • Scrivi le domande che ti passano per la mente, quelle a cui vorresti dare risposta e prova a rispondere. Non preoccuparti se all’inizio sono solo tentativi: è un modo per mettersi in ricerca.
  • E se te la senti fai un passo oltre e prova a scrivere la tua storia.

Ti consiglio di leggere un articolo di approfondimento: Esercizi di scrittura terapeutica per ritrovare benessere.

Gli esercizi di scrittura terapeutica dovrebbe essere un’abitudine quotidiana o comunque frequente per tutti coloro che desiderano entrare in contatto con se stessi per potersi comprendere, per superare blocchi, per intraprendere un cammino di consapevolezza di sé.

esercizi di scrittura terapeutica

Come coltivare un’abitudine quotidiana 

La scrittura è considerata anche una forma di meditazione per la capacità di condurci in profondità. Scrivere calma la mente, permette di dare forma e nome ai pensieri portando chiarezza di visione.

Se è così importante come potremmo fare per farla diventare un’abitudine quotidiana?

  • Scegli un tempo: prova ad individuare un’ora al giorno (ma anche meno) da dedicare alla scrittura. Magari il mattino presto o la sera prima di dormire.
  • Scegli un luogo: un luogo che sia tuo o almeno in cui tu possa scrivere indisturbato. Non dico la stanza tutta per sé di Virgina Woolf o la camera studio di Emily Dickinson ma un angolo in cui tu possa sentirti in pace e tranquillità.
  • Scegli gli strumenti: questa è una scrittura che andrebbe praticata a mano per cui scegli un bel quaderno, diario o agenda e una penna o una matita che ti consentano di scrivere senza sforzo. Io uso la penna stilografica proprio per questo. Però se senti di trovarti più a tuo agio scrivendo al pc, va bene. Ciò che conta è che tu ti possa dedicare questa parentesi tutta per te.

Scrittura terapeutica 

Scrivere per guarire significa affidarsi alla scrittura come percorso di supporto, di conforto, di compagnia costante. La scrittura è un rifugio in cui possiamo isolarci quando ne abbiamo bisogno ma, come ho detto tante volte, è anche un ponte che ci guida nel mondo e all’incontro con gli altri.

Se vuoi davvero approfondire questo argomento ti consiglio di leggere Scrittura terapeutica, che cosa significa e perché funziona.

Scrittura autobiografica

Sostengo sempre che tutti dovrebbero, prima o poi, sperimentare la scrittura autobiografica. Cioè sccrivere di sé, narrare la propria storia o almeno quella parte di storia che sentiamo l’esigenza di scandagliare. Ti garantisco che si tratta di un’esperienza unica. Dopo anni in cui studiavo l’autobiografia – ma senza mai aver scritto la mia – ho seguito un percorso alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Ho scritto così la mia storia ed è stata un vera svolta. 

Ti consiglio di leggere Scrittura autobiografica, quanto fa bene scrivere di sé.

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