In un mio precedente articolo – La scrittura consapevole, ecco cos’è –  avevo analizzato il concetto di scrittura consapevole e di quanto sia utile in un cammino di crescita personale e professionale.

Di scrittura consapevole o scrittura cosciente – intesa come Conscious Writing, un concetto a me caro  ne parla e ne scrive Julia Julia . McCutchen nelle sue pubblicazioni e nel suo blog, ha fondato anche la International Association of Conscious and creative Writers.

La scrittura consapevole  diventa una forma quasi di meditazione, un modo per ritrovare la propria vera voce, la parte più profonda e interiore di noi stessi che ha bisogno di essere portata alla luce. Una scrittura che possiamo definire terapeutica e che in questi ultimi anni ho avuto modo di sperimentare anche con il supporto di centri di assistenza psicologica e psichiatrica.

Fa bene a tutti. Perché è utile? Perché ci aiuta a comprendere noi stessi.

Sono sempre di più i grandi formatori e coach che utilizzano questo tipo di scrittura e devo dire che ne ho viste fare numerose applicazioni molto interessanti e utili da cui le persone traggono giovamento: questa è la cosa più importante.

Di fronte a qualsiasi pratica mi faccio sempre questa domanda: porta del bene alla gente? Può dare un contributo a chi è in ricerca, può fare luce su determinati aspetti o tematiche che stanno a cuore a chi la insegna e a chi l’apprende? Quando la risposta è sì la questione è esaurita e risolta. 

Questo tipo di scrittura non può essere rinchiusa in ristretti confini di definizioni, spesso sono le persone stesse che utilizzandola la trasformano e la plasmano in base ai loro profondi bisogni.

A i formatori il compito di saper guidare con competenza e consapevolezza, con la certezza di saper sempre dove si stia andando e la capacità di dare risposte ai molti dubbi o comunque di confrontarsi sempre con tutto quello che emerge.

scrittura consapevole

La scrittura ci appartiene da tempo immemorabile, è semplice, immediata. Impariamo ad utilizzarla per noi, per stare meglio.

 

Scrittura consapevole è quella scrittura che dirigiamo alla conoscenza di noi stessi.

Può avere diversi e vari gradi di profondità. La scrittura autobiografica se portata a certi livelli di analisi non può non definirsi scrittura consapevole. Anche in questo caso le numerose sperimentazioni di anni mi portano ad evidenziare come la scrittura autobiografica possa o rimanere in superficie ed essere storia di vita (per altro utile e sempre capace di grandi restituzioni) ma anche avere grande potere di messa in discussione di sé. Questo, tra l’altro, sarà uno degli argomenti di cui parleremo il 1 giugno 2019 a Milano al grande Convegno Nazionale di Scrittura che vedrà tra gli altri ospiti il professor Duccio Demetrio, fondatore della Libera Università dell’Autobiografia e direttore del Centro nazionale studi autobiografici italiano, oggi l’esponente più autorevole che vanta il nostro Paese in tema di scrittura autobiografica.

La scrittura consapevole rivela etica e disciplina

Più ci conosciamo, andiamo in profondità, più le parole ci rivelano e ci permettono di osservare la nostra vita da una diversa prospettiva.

La scrittura ci aiuta a definire la nostra etica, le nostre regole di buon comportamento. Permette di rimanere lucidi di fronte a se stessi e quindi con una reale chiarezza di pensiero, d’intenti, d’ideali.

L’ho detto e scritto tante volte: la scrittura non mente mai, ci mette a nudo, ci rivela a noi stessi nella nostra grandezza e anche nei nostri limiti.

Non solo.

Ci permette di fare grandi passi nella disciplina.

Disciplina, perché?

Molti autori mi dicono di avere gradi difficoltà a darsi disciplina nel lavoro di stesura di un libro, professionisti che non riescono più a darsi un percorso che li mantenga sulla strada intrapresa. La disciplina non è un limite o un confine. S tratta di una strategia, di un modus vivendi che ci permette di raggiungere i nostri obiettivi, di stare meglio anche di salute.

La scrittura consapevole porta a galla molti aspetti di noi che sono di ostacolo a instaurare una disciplina che per noi sarebbe utile: conoscendoli iniziamo a superarli. Porta a galla alcuni nodi del passato che impariamo a sciogliere.

Se vuoi cimentarti con esercizi di scrittura consapevole ti aspetto sul gruppo fb Vision-Narra te stesso, scrivi il tuo futuro

Nulla di arcano, la scrittura ci appartiene da tempo immemorabile, è semplice, immediata. Impariamo ad utilizzarla per noi, per stare meglio.

 

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