scrivere per bambini

Scrivere per bambini può sembrare più facile rispetto a testi pensati per adulti ma non è così.

In molti commettono l’errore di pensare che la scrittura e la narrazione per bambini siano più semplici, più facili da affrontare. Non è così. I bambini sono lettori attenti ed esigenti, il loro mondo cambia e si evolve molto in fretta e bisogna ben conoscerlo prima di raccontarlo, o meglio, prima di imbastire storie che possano conquistarli e affascinarli, tener loro compagnia e donargli il senso dell’avventura, della meraviglia che li accompagnerà per tutta la vita.

Se vuoi scrivere per bambini

I bambini più piccoli amano ascoltare e riascoltare le storie che li hanno affascinati. Affascinarli come?  I bambini e le cose da bambini vanno presi sul serio. Scrivere per bambini e ragazzi richiede cura, raffinatezza, attenzione, competenza e padronanza linguistica. 

I bambini non hanno preclusione sui generi letterari, possono appassionarsi ad una storia di fantascienza come ad una di vita comune, l’importante è che non siano sciatte o banali dove la comunicazione sia di qualità, comprensibile, efficace e coinvolgente. 

Storie che sappiano catturare l’attenzione e stimolare la fantasia, che si avvalgono di meccanismi ingegnosi e affascinanti per divertire anche chi di solito si tiene alla larga dai libriStorie di passione che sappiano far ridere o piangere, dove i bambini possano però riconoscersi o immedesimarsi. 

Storie fuori dagli stereotipi e dai pregiudizi che siano veicolo di valori etici e messaggi di civiltà facendo attenzione ad evitare smancerie o finto moralismo. Libri che offrano il pretesto per scoprire, giocare e incuriosire, stimolare domande senza arrivare a soddisfarle completamente, storie da ascoltare e riascoltare appunto, libri oltre lo scaffale da usare e riusare.

Le storie per bambini: caratteristiche principali

La scrittura per l’infanzia richiede fantasia ma anche consapevolezza delle regole e a mio avviso conoscenza di alcuni meccanismi psicologici anche se alcuni grandi autori ci hanno insegnato come alla base di tutto ci debba esser eun profondo amore per i piccoli e la voglia di educarli alla creatività e al coraggio.

La grammatica della fantasia

Anche la fantasia ha la sua grammatica: lo  insegnava Rodari, e va conosciuta e approfondita se si vuole scrivere per bambini. Infatti se ci pensate, le meravigliose filastrocche, i testi di questo grande maestro sono più che mai attuali perché nascono da un profondo rispetto per la dimensione dell’infanzia i cui valori dovremmo portare sempre con noi. Quello che invece cambia nel tempo è il linguaggio, i personaggi anche se l’avventura e gli ingredienti che la compongono rimangono immutati.

La fiaba e la struttura rigorosa

Nel genere della fiaba vediamo che dietro un’apparente semplicità si nasconde una struttura precisa, rigorosa. Gli ingredienti sono forniti da ambientazioni e personaggi fantastici, tempo indefinito, situazioni irreali, uso della magia, attribuzione ad animali di caratteri e linguaggi umani.

Lo svolgimento della vicenda ripete uno schema preciso: la situazione di normalità iniziale viene ribaltata da un evento dirompente, ne derivano avventure insolite e un finale per lo più lieto che non ristabilisce l’ordine di partenza ma ne determina uno nuovo.

È l’eterno viaggio dell’eroe, archetipo di tutte le storie. Anche di quelle che apprezzano gli adulti. Molti scrittori adulti che si occupano di narrativa per grandi dovrebbero ogni tanto tornare all’analisi della fiaba e osservare come l’accadimento sia sempre importante, centrale e imprescindibile e che senza quello non si ottiene attenzione da parte dei lettori, piccoli o adulti che siano.

I bambini cambiano

Quando si scrive per bambini è necessario tener conto di un mondo che cambia velocemente, infatti i target dell’editoria lo dimostrano. Prima di scrivere verifichiamo quali e come siano le ultime produzioni letterarie.

Creare mondi fantastici

Il terreno su cui s’incontrano adulti e bambini è l’immaginario. Per questo lo scrittore per l’infanzia deve essere in grado di scrivere libri che conquistino grandi e piccini nel senso di libri e storie davvero coinvolgenti, mondi meravigliosi e incredibili in cui avventurarsi.

 

scrivere per bambini
Quello che amano i bambini e tutti noi come lettori è che ci venga aperta la porta verso un mondo fantastico in cui potersi avventurare.

Stiamo attenti alla morale

Spesso dal racconto deriva un insegnamento esplicito, come nelle favole, altre volte il significato è nascosto e va dedotto. Di solito però c’è. Fiabe e favole nascono con un intento morale. Ma bisogna stare attenti e maneggiarle con cautela, perché gli insegnamenti non piacciono a nessuno e ai bambini meno di tutti. Quello che amano (che tutti amiamo) è che ci venga aperta la porta verso un mondo fantastico in cui potersi avventurare. Ci sono tanti modo di parlare dei valori che ci stanno a cuore, di educare. Non è tanto la morale che conta esplicitare ma far agire i personaggi, calarli nella propria realtà: i bambini e i ragazzi seguiranno le loro gesta e di sicuro impareranno molto.

I bambini sono lettori e ascoltatori esigenti con uno spiccato senso critico. Vogliono una bella storia, raccontata bene, se no smettono di leggere e di ascoltare. Non conoscono la diplomazia.  

Un nuovo linguaggio

Chi scrive per l’infanzia deve svolgere un importante lavoro prima di tutto su se stesso e sul proprio linguaggio. Non basta sostituire le parole difficili con quelle più comprensibili o evitare i periodi lunghi a favore delle frasi minime. Bisogna proprio svestirsi di una logica per adottarne un’altra. La sfida è raccontare in modo semplice contenuti che sono comunque importanti. 

È un’operazione faticosa, ma anche molto utile che consiglio a tutti quelli che vogliono mettersi alla prova e migliorare la propria scrittura, sperimentando un genere tutt’altro che facile. Devo dire che chi ha deciso di scrivere per bambini e ha prodotto dei buoni testi ha di certo grande dimestichezza sia con una comunicazione immediata e diretta sia con gli accadimenti che nei testi per bambini non possono certo mancare. 

L’importanza del divertimento

 Scrivere per bambini significa inventare una storia con un intreccio efficace ed essenziale, caratterizzare così bene i personaggi da agevolare l’immedesimazione. Ma manca ancora una cosa: il divertimento, inteso proprio nel significato latino di de-vertere, volgere altrove. Far divertire è portare l’attenzione verso altro per questo ha un effetto così benefico soprattutto quando i bambini si trovano ad affrontare situazioni o momenti difficili.

È fondamentale che lo scrittore adulto e il lettore bambino si divertano attraverso le storie, guardino da un’altra parte, evadano e poi tornino indietro. L’importante è che durante quel viaggio si siano dati la mano per un po’ e si siano fatti compagnia, parlando per una volta la stessa lingua.

 

scrivere per bambini
È fondamentale che lo scrittore adulto e il lettore bambino si divertano attraverso le storie.

Quali libri leggere per agevolare la formazione?

I titoli sono davvero numerosi.

C’è un libro che amo e che trovo geniale, ve lo consiglio per comprendere fino a che punto possa essere condotta e lasciata andare la creatività nell’ideare un testo per bambini: si tratta di Tararì tararera. Storia in lingua Piripù di Emanuela Bussolati che per le edizioni Carthusia  ha creato una vera e propria collana dedicata ai Piripù. Leggetelo e sarà una scoperta.

Non potete non leggere e ridere insieme ai vostri bambini Chi me l’ha fatta in testa? di  Holzwarth e Erlbruch. Per rimanere in tema L’isola delle cacche di Maria Rita Parsi che attraverso la storia di Teo ci racconta proprio la gestione della cacca da parte dei bambini e quanto questo aspetto sia importante per la  loro crescita e nel rapporto con il corpo.

Se invece volete scrivere storie che aiutino i bambini a comprendere le emozioni dovete leggere  Che rabbia! di Mireille Allancé e A. Morpurgo e altro titolo che ha avuto grande successo I colori delle emozioni di Anna Llenas. Un testo che ho letto innumerevoli volte ai miei figli e che ho utilizzato in molti laboratori di scrittura per bambini è Il Grufalò di Julia Donaldson.

Vi voglio consigliare anche quale bellissimo testo di autrici che ho seguito in prima persona durante gli anni in cui ho gestito la casa editrice Edizioni Astragalo nata proprio con una produzione e un catalogo dedicato all’infanzia: un libro che, in modo divertente, ci fa comprendere i comportamenti prevaricatori da evitare, è Talpa Giuditta presenta Il trattamento cretinetti per zittire i bulletti di Paola Gaiani che ha scritto anche l’avventurosa saga del T-Jones.

Il sogno di Awili di Anna Bossi, un bellissimo racconto ambientato in Uganda e inserito nella collana I diritti dei bambini di Edizioni Astragalo di cui fa parte anche Ayyur e il tesoro berbero, scritto da Lucrezia Mutti, un’avventura in terra marocchina e sempre nella collana l’originale La casa dei pasticcini in disordine di Sandra Dema. Voglio citare anche  un testo che ci porta a fare un bellissimo viaggio nel tempo Selvaggia Dior e le porte del tempo, dell’autrice e archeologa Gloria Carraro che ha fatto di una professione un percorso culturale dedicato ai più piccoli. Poetico e profondo Achille e il faro in cui l’autrice Ilaria Rossi ci mostra una via per esorcizzare le paure. 

Mi sono invece innamorata di tutta la produzione della scrittrice Lidia Labianca e in particolare non perdetevi La storia dell’arte raccontata ai bambini: si può fare della cultura un mondo appetibile, giocoso, affascinante.

Segnalo il sito di Nati per leggere in cui potete trovare numerose indicazioni utili e una bibliografia aggiornata e davvero fondamentale per chi vuole scrivere per bambini.

Come trovare l’editore giusto e affidabile?

Gli editori bravi e attenti che pubblicano per l’infanzia sono tanti. Come riconoscerli? Basta fare un giro in libreria e guardare la qualità delle pubblicazioni, visitare i siti e studiare il catalogo. In questo tipo di editoria conta molto anche la confezione. 

Il colore, per esempio, non può essere un elemento di secondo piano. Ci vuole quindi attenzione nella scelta della carta con cui il libro verrà stampato, dovrà rendere al meglio le scelte cromatiche dell’illustratore. La copertina è importante perché spesso genitori e bambini sono attratti da essa: che sia espressiva del testo e della storia, bella e ben curata. Inoltre, se il libro è diretto a bambini che già leggono in modo autonomo, il carattere scelto (la font, per essere precisi) dovrà essere chiara e ben leggibile. Questi sono gli elementi basilari che vi fanno capire che tipo di editore avete davanti. 

Leggere e conoscere le novità letterarie, quello che viene scelto e pubblicato è il primo passo per scrivere per bambini, inoltre è necessaria una grande sensibilità per la dimensione dell’infanzia e in modo particolare, a mio avviso, è anche necessario aver conservato e difendere il bambino o la bambina che vivono in noi.

Case editrici per bambini

Di seguito alcune delle case editrici dedicate ai libri per bambini, naturalmente ve ne sono altre ma ritengo che quelle qui menzionate siano tra quelle che più assiduamente lavorano in questo settore e a cui corrisponde un preciso progetto editoriale legato all’infanzia. 

Albe Edizioni casa editrice per bambini e ragazzi, nasce nel 2017 a Milano, per volere del suo fondatore Alberto Cristofori e di Manuela Galassi :pubblica prodotti curati nei testi e nelle immagini, proponendo storie basate su contenuti e tematiche di importanza universale attraverso rivisitazioni di storie e personaggi reali, di grandi poemi o saggi di grandi autori internazionali, rivisti in chiave moderna.  

Becco Giallo Edizioni nasce nel 2005 ha creato diverse collane, tra cui Web ComicsGraphic Journalism e una dedicata ai bambini, esprimendosi soprattutto con fumetti e libri grafici, associati a tematiche civiche, storiche e politiche. Hanno una collana per più piccoli intitolata “Critical kids” in cui compaiono tra gli altri “Diverso come uguale” e “La mafia spiegata ai bambini”. “L’invasione degli scarafaggi”. Perfetta per bambini bambine, ragazzi e ragazze dall’età scolare in su per creare, sostenere e diffondere la loro coscienza critica. Collaborano e sostengono tramite i loro racconti Emergency e Amnesty international. Oggi la sua sede è a Padova.

Clavis – Editore del Gruppo il Castello nato nel lontano 1948. Da allora sono nate diverse branche legate all’editoria, di cui Clavis è quella dedicata ai bambini, in particolare della fascia di età compresa tra i 0 e 30 mesi. Si caratterizza per pubblicazioni che raccontano aspetti reali della vita ovvero le piccole problematiche legate alla crescita dei piccoli. 

Edt – Giralangolo nata nel 1976 a Torino come casa editrice specializzata in musica ed è oggi impegnata in più aree editoriali distinte: musica, varia, ragazzi e food, a cui si aggiungono le guide turistiche Lonely Planet kids e Marco Polo. Negli ultimi anni sta proponendo progetti editoriali di collane interessanti come la “Sottosopra” che lavora sulla sovversione dei pregiudizi di genere. 

Feltrinelli Kids è un editore affermato che sicuramente tutti già conoscono. La linea dedicata ai giovani lettori, chiamata Feltrinelli Kids si dedica ai piccoli dai 0 mesi ai 12 anni e propone la rivisitazione di eventi storici, grandi poemi letterari in chiave per bambini. 

L’Ippocampo ha sede a Milano e la sua fondazione risale all’anno 2005. È una casa editrice indipendente che punta su titoli di alta qualità. Specializzata in libri illustrati di arte, design, fotografia, cucina e lifestyle. Pubblica col marchio L’Ippocampo Ragazzi una selezione di libri dedicati alla letteratura per bambini e adolescenti. È partner di editori internazionali quali Phaidon e Gestalten. 

Lapis Edizioni pubblica opere che spaziano dalla narrativa ai fumetti, passando per moltissimi generi diversi a misura di bambino, in particolare si è specializzata soprattutto in libri per bambini dai 3 ai 15 anni ed è stata la prima a pubblicare le guide turistiche per ragazzi e biografie di personaggi storici. 

La fondazione di Nord Sud Edizioni risale al 1961 da una realtà svizzera, affermatasi in Italia, dopo l’ingresso in Salani nel 2005, ha saputo ampliare la propria offerta editoriale con la collana di prime letture “Gli Scriccioli’’, forte di autori come Roald Dahl, Astrid Lindgren e Bruno Tognolini, e con i grandi classici per ragazzi.  Tra i successi degli ultimi anni le serie dei Barbapapà e l’Emozionario il libro che spiega le emozioni ai bambini, e insegna a parlare dei propri sentimenti, anche grazie alle illustrazioni di artisti contemporanei. 

Bacchilega Libri nasce a Imola nel 1992 dall’idea di una cooperativa di giornalisti. Da allora ha iniziato a pubblicare molti titoli di grande interesse e spessore. In particolare, la linea Bacchilega Junior è dedicata ai lettori più giovani, con pubblicazioni che spaziano dalla storia, alla cultura e alle tradizioni locali, alla narrativa e alla poesia, allo sport e alla natura senza dimenticare le ricette! Da segnalare l’originale Lupo in versi di Eva Rasano per i bambini a partire dai 6 mesi. 

La casa editrice Beisler è nata per dedicarsi esclusivamente a un pubblico giovane. È nata a Roma nel 2002 dalla sua fondatrice Ulrike Beisler e dal socio Corrado Cirielli, facendosi apprezzare per l’attenzione e la cura editoriale, e per la scelta di pubblicare storie, prevalentemente di provenienza nord-europea, scritte e illustrate da autori di altissimo profilo. La qualità della proposta editoriale è confermata dai tanti premi e riconoscimenti ottenuti. 

La casa editrice Carthusia fonda le sue radici nel 1987, grazie alla idea di Patrizia Zerbi che decise di creare una casa editrice interamente dedicata ai bambini. La sede è a Milano e ha al suo attivo numerosissimi titoli. Molto interessata al lavoro di giovani scrittori. La loro ultima scommessa è la collana “Musica disegnata e un po’ strampalatalibri per “ascoltare” le illustrazioni e per “vedere” la musica. 

 La casa editrice Castoro nasce nel 1993 con pubblicazioni di libri di cinemasuccessivamente si specializza in letture per bambini e ragazzi crea una collana la Young Adults dedicata ai ragazzi più grandi compresi tra i dodici e i diciott’anni. I protagonisti della letteratura YA sono giovani, teenagers o adolescenti da poco maggiorenni, quasi sempre in età scolastica e affrontano i problemi classici del romanzo di formazione, con connotazioni tipicamente moderne: la relazione problematica con la famiglia e la scuola, le prime esperienze con alcol o droga, i primi amori, ma anche il desiderio di avventura (spesso in mondi fantastici). Nel marzo 2018 la casa editrice ha acquisito una partecipazione di maggioranza in Tunué, editore tra i pionieri del mercato editoriale italiano del Graphic Novel o Romanzo a fumetti.  

La casa editrice Kite Edizioni è nata nel 2006 da una idea di Caterina Arcaro, a cui si è poi consociata Francesca Passerini, fondando anche il marchio KompassLe due editrici hanno compiuto molti passi, fino a raggiungere il confine e lavorare anche per la Francia. Al loro attivo hanno oggi libri italiani e diversi titoli francesi e si sono affermate nel panorama delle letture per ragazzi con albi illustrati di qualità

Generalmente considerati “per bambini” in realtà possono raggiungere e lasciare il segno in lettori di tutte le età poiché l’immagine illustrata, vera e propria forma d’arte, possiede l’intrinseca qualità di arrivare diretta e non filtrata al fruitore

La casa editrice Leone Verde Piccoli è specializzata in letture per i più piccoli, ha sede in Piemonte e precisamente a Torino. Nata nel 1997 da Anita Molino e Fabio Tizian, ha al suo attivo diverse collane, fra cui Via Lattea, L’Isola, Lumina Mundi e l’ultima arrivata, I Gioielli. I testi e le illustrazioni raccontano le relazioni con gli altri ma anche il proprio mondo interiorePubblica anche “silent book” di ottimo livello

Lupo Guido è una raffinata casa editrice che propone lavori di qualità e molto selezionati. Alla direzione di questa bella realtà editoriale è Guido Tommasi, a cui si deve lo stile ricercato fuori dai canoni commerciali. Lupo Guido va a caccia di belle storie e di illustrazioni sofisticate e originali. senza la pretesa di avere qualcosa da insegnare.

Orecchio Acerbo Edizioni libri per ragazzi che non recano danno agli adulti / libri per adulti che non recano danno ai ragazzi”. Nasce dall’idea di Fausta Orecchio e Simone Tonucci ed è probabilmente una delle realtà migliori del panorama editoriale. 

Chiunque sia stato bambino conosce le pubblicazioni Panini, fondata nel 1989 con sede a Modena, è una realtà storica in Italia, un’ampia sezione del catalogo è dedicata a due personaggi di grande successo: la Pimpa, la cagnolina a pallini rossi creata da Altan nel 1975, Giulio Coniglio di Nicoletta Costa

Specializzata in libri per bambini e ragazzi cosa ha di particolare la casa Editrice Parapiglia? Il fatto di essere una realtà giovane e di essere alla costante ricerca di contenuti freschi, originali e di spessore. Gli editori, Francesco Coletti, Teresa Scala e Federico Appel amano scoprire come usare oggetti comuni in maniera inattesa. Del resto come logo hanno un ombrello rovesciato che prende la pioggia! 

La casa editrice Sinnos nata nel 1990. Si tratta di una piccola ma attiva casa editrice particolarmente attenta ai contenuti dai temi sociali; pubblica prime letture, albi illustrati, graphic novel, narrativa per bambini e per adolescenti.  I libri Sinnos seguono i criteri dell’alta leggibilità

 

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