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Che cosa intendiamo per tipi di scrittura? 

Quando parliamo di scrittura dovremmo definire il tipo di scrittura a cui ci riferiamo anche se, spesso, è il contesto a suggerire la definizione. 

Ma è molto interessante, per chi scrive e per chi legge, conoscerne le principali tipologie. Ho preparato un vademecum da leggere per curiosità o per approfondire le proprie conoscenze. Non mi sento di dire che sia esaustivo, ma riporta un buon numero di definizioni. 

 

Scrittura accademica

La scrittura accademica è un tipo di scrittura utilizzato, appunto, nell’ambito accademico e scientifico. Si caratterizza per essere formale, obiettiva e basata sulle fonti. Il linguaggio è preciso e appropriato al contesto. La struttura espressiva è gerarchica – introduzione, corpo centrale, conclusioni – e aiuta a sviluppare e presentare gli argomenti in modo ordinato e comprensibile. Rientra in questo ambito anche la scrittura scientifica dedicata alla produzione di articoli, ricerche o pubblicazioni accademiche nel campo scientifico, medico o tecnologico.

Caratteristiche della scrittura accademica

Ci sono alcune caratteristiche, tra i tipi di scrittura, che ci fanno subito comprendere di trovarci di fronte a una scrittura accademica. 

Come ho già sottolineato, la scrittura accademica si caratterizza per l’utilizzo di un linguaggio formale e preciso. Ci si aspetta l’uso corretto della grammatica, della punteggiatura e del lessico specifico del campo di studio. Insomma, trovare refusi, errori di sintassi in un testo accademico non è certo una bella presentazione.

Si deve basare su evidenze, essere supportata da fonti attendibili come articoli scientifici, libri accademici o studi di ricerca. Citazioni e riferimenti bibliografici devono essere ineccepibili. 

Gli argomenti sono presentati in modo imparziale, supportati da fatti e analisi rigorose.

Della struttura gerarchica (introduzione, corpo centrale, conclusioni) ho già detto ed è quella che ritroviamo sempre in questo tipo di scrittura. 

Le informazioni vanno presentate in maniera rigorosa, senza ambiguità o contraddizioni, per questo è utilizzata una terminologia specifica e non può mancare la coerenza nel trattamento dei concetti.

La scrittura accademica varia in base al campo di studio, ma il suo scopo primario è quello di comunicare in modo chiaro e documentato le idee, le scoperte o le analisi nel contesto accademico.

Esempio di testo accademico? Una tesi di laurea o una ricerca di tipo scientifico.

 

Scrittura argomentativa

La scrittura argomentativa è uno stile di scrittura che mira a persuadere il lettore riguardo a una determinata posizione, opinione o tesi su un argomento specifico. 

In genere, ha una struttura ben definita che si articola così:

  • Enunciazione dell’argomento, del focus della trattazione.
  • In relazione all’argomento, si presenta la tesi che si sostiene.
  • Argomenti a supporto della tesi.
  • Argomenti contrari alla tesi (antitesi).
  • Confutazione dell’antitesi.
  • Conclusioni (che coincidono con la conferma della tesi presentata). 

Caratteristiche della scrittura argomentativa

Le caratteristiche principali della scrittura argomentativa sono ben definite. 

La tesi che si presenta deve essere chiara riguardo all’argomento in questione, supportata nel corso del testo.

In questo tipo di trattazione si utilizzano prove, ragionamenti logici, dati, fatti e citazioni da fonti affidabili per sostenere la tesi. 

La trattazione è organizzata in introduzione, sviluppo e conclusione. Gli argomenti devono essere esposti in modo logico e coerente per guidare il lettore attraverso il ragionamento.

Bisogna che ci sia anche la considerazione delle argomentazioni avverse o delle possibili critiche all’argomento presentato e la loro confutazione.

Si riscontra l’utilizzo di strategie persuasive come l’uso di retorica, per esempio. Si usa anche – ma solo se appropriato – il coinvolgimento emotivo del lettore.

La scrittura argomentativa può essere utilizzata in vari contesti, dalla sfera accademica a quella giornalistica e pubblicitaria.

 

 

 

Quando parliamo di scrittura dovremmo definire il tipo di scrittura a cui ci riferiamo anche se, spesso, è il contesto a suggerire la definizione. Ma è molto interessante, per chi scrive e per chi legge, conoscerne le principali tipologie.

La scrittura permette di comunicare, di esprimere un genere letterario, di definire un linguaggio. Ci sono scritture più tecniche e altre che richiedono la manualità.

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Scrittura autobiografica 

La definizione di scrittura autobiografica che di solito viene riportata è quella del critico letterario francese Philippe Lejeune secondo cui, tra i tipi di scrittura, quella autobiografica va intesa come “il racconto retrospettivo in prosa che un individuo reale fa della propria esistenza, quando mette l’accento sulla sua vita individuale, in particolare sulla storia della propria personalità”.

È scritto da chi, a un certo punto della propria vita, decide di rievocare le fasi già vissute e che sono state per lui importanti. L’autore prende coscienza di sé attraverso i ricordi ed è protagonista delle vicende narrate. I tempi verbali per lo più sono al passato (anche se, devo dire, e ciascuno di voi può verificarlo, ci sono molte autobiografie che utilizzano altri tempi verbali, il presente per esempio). Non ci sono tutti i fatti della vita dell’autore, ma soltanto quelli che lui vuol far conoscere per presentarsi in un certo modo. Lo stile è generalmente “sostenuto” e vi sono poche inserzioni dialogiche, molte invece sono le riflessioni personali.

Consiglio la lettura dell’articolo Autobiografia: come scriverla, perché è utile e diversa dalla biografia.

 

 

Scrittura automatica

Parlando di tipi di scrittura non possiamo trascurare la scrittura automatica, detta anche psicografia. 

La definizione che ne viene data è quella di “scrittura sotto dettatura, in cui la persona che scrive diventa una sorta di canale, strumento di “altre fonti di comunicazione”. Ci si pone di fronte a un foglio di carta, con penna in mano e si attende che la mano – in modo automatico, quindi indipendente dalla volontà – scriva.

In genere chi scrive è una o un medium. E non sono stati pochi i casi di medium che, insomma, hanno utilizzato il nome di scrittura automatica solo per farsi pubblicità inscenando scritture automatiche poco veritiere.

Ma non è l’unico modo di intenderla.

La scrittura automatica è anche una tecnica creativa che coinvolge la produzione di testi senza inibizioni o auto-censura. Si scrive senza preoccuparsi di regole, grammatica, sintassi o punteggiatura. È un processo che incoraggia la libera espressione di pensieri e idee, permettendo di accedere a strati più profondi della mente e di scoprire connessioni inaspettate tra concetti. In questo caso – a parere mio – sarebbe meglio parlare di scrittura libera.

Per approfondimenti si veda l’articolo Scrittura automatica, sconosciuta e misteriosa.

 

 

Scrittura biografica

La scrittura biografica si focalizza sulla narrazione della vita di una persona, solitamente con un’attenzione particolare agli eventi significativi, alle sfide superate, alle relazioni interpersonali e agli sviluppi personali. Di solito, riguarda le vite di personaggi illustri, che si sono distinti in vari campi della vita. Sempre più diffuse sono le biografie imprenditoriali.

 

Caratteristiche della scrittura biografica

Ci sono alcune caratteristiche che ci fanno subito intendere di essere di fronte a una scrittura di tipo biografico. 

La narrazione segue, in genere, una sequenza temporale degli eventi che hanno caratterizzato la vita del o della protagonista, dall’infanzia alla morte o a un punto significativo della sua esistenza.

Viene incorporato il contesto storico e culturale in cui la persona ha vissuto, aiutando i lettori a comprendere l’impatto di eventi esterni sulla vicenda narrata. 

Chi scrive biografie deve effettuare ricerche approfondite, consultando fonti primarie come lettere, diari, documenti ufficiali, oltre a interviste e testimonianze.

Talvolta, la scrittura biografica può includere un’analisi psicologica, cercando di penetrare nelle motivazioni, negli scontri interiori e nelle dinamiche psicologiche del o della protagonista. 

Lo stile narrativo dovrebbe essere coinvolgente. 

Sono da sempre convinta che la scrittura biografica abbia un impatto sociale (pensiamo alle biografie comunitarie) può essere un mezzo potente per catturare la complessità delle vite umane, fornendo ispirazione, istruzione e una prospettiva più completa sulle persone che hanno avuto un impatto significativo sulla storia o sulla cultura.

Per chi cerca consigli di lettura in quest’ambito, suggerisco due articoli

Biografie di imprenditori: leggere storie di successo e Biografie di donne: le più belle e interessanti.

 

 

Sentiamo spesso parlare di scrittura consapevole in diversi contesti e a volte anche con diversi significati e sfumature. La consapevolezza è la presa di coscienza di se stessi o di una situazione. Significa “sapere” ma non intendiamo certo un sapere culturale o erudito, intendiamo la capacità di guardare con lucidità a ciò che viviamo. C’è tutta una corrente di pensiero e di pratiche che identifica la scrittura consapevole con la conscious writing definita anche la scrittura del flusso di coscienza.

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Scrittura cinematografica

La scrittura cinematografica è l’arte di scrivere sceneggiature o copioni per film o produzioni audiovisive. È una forma specifica di scrittura che si concentra sulla creazione di una narrazione visiva e sonora attraverso il linguaggio dei film.

 

Caratteristiche della scrittura cinematografica 

La storia è raccontata attraverso la struttura degli atti (solitamente tre: introduzione, sviluppo e conclusione), che comprende la presentazione dei personaggi, lo sviluppo della trama e il suo climax.

La scrittura deve essere in grado di descrivere in dettaglio non solo le azioni dei personaggi, ma anche gli elementi visivi e sonori che contribuiscono alla storia, come inquadrature, ambientazioni, suoni e dialoghi.

La scrittura cinematografica richiede dialoghi credibili e coinvolgenti che mostrino lo sviluppo dei personaggi, della trama e dell’atmosfera complessiva del film.

Non dimentichiamo poi che il copione deve seguire regole di formattazione specifiche, con un linguaggio chiaro e conciso per rendere la lettura fluida e agevole per registi, attori e membri della troupe. Trovo molto interessante, per chi voglia approfondire la scrittura cinematografica, il sito di Sceneggiature Italiane.

 

Scrittura creativa

Potremmo dire che “la scrittura creativa è un processo artistico che coinvolge la produzione di testi originali, spesso narrativi, poetici o descrittivi, attraverso l’uso dell’immaginazione e della creatività dell’autore”. Questo tipo di scrittura si distingue per la libertà espressiva e la ricerca di originalità e innovazione nei modi di raccontare storie, esplorare emozioni, e comunicare concetti. Qualcuno sostiene che non ci sia bisogno di definire una scrittura creativa, che tutte le scritture presentano questa caratteristica: in parte è così ma, secondo me, tale definizione ha una sua ragione di esistere. Se non altro, pone l’accento proprio sull’aspetto creativo, fantasioso dello scrivere.

 

Caratteristiche della scrittura creativa

A mio avviso, ma non sono certo la sola a pensarla così, si caratterizza per la libertà espressiva, la libertà di esplorare e sperimentare linguaggi, stili, forme letterarie.

Predomina, senza dubbio, l’uso dell’immaginazione per creare mondi, personaggi e situazioni che possono essere realistici, fantastici o entrambi.

Assistiamo alla creazione di contenuti originali e unici che riflettono la voce e la visione di chi scrive.

La scrittura creativa può spaziare attraverso vari generi come narrativa, poesia, teatro, saggistica creativa, può adottare stili diversi a seconda del contesto e dell’intento dell’autore o dell’autrice.

Offre la possibilità di esplorare profondità emotive, idee complesse e concetti astratti attraverso l’uso del linguaggio e della struttura narrativa.

L’obiettivo è – o dovrebbe essere – quello di coinvolgere e intrattenere il lettore, suscitando emozioni, stimolando la riflessione o offrendo nuove prospettive.

La scrittura creativa può essere praticata in molti contesti, dalla letteratura alla pubblicità, dalla sceneggiatura alla poesia, e può essere un mezzo utile e di sicura efficacia per esprimere idee, sentimenti e visioni personali o universali.

 

Scrittura consapevole 

Sentiamo spesso parlare di scrittura consapevole in diversi contesti e a volte anche con diversi significati e sfumature. La consapevolezza è la presa di coscienza di sé stessi o di una situazione. Significa “sapere” ma non intendiamo certo un sapere culturale o erudito, ci riferiamo alla capacità di guardare con lucidità a ciò che viviamo. C’è tutta una corrente di pensiero e di pratiche che identifica la scrittura consapevole con la conscious writing definita anche la scrittura del flusso di coscienza.

Consiglio per approfondimenti la lettura dell’articolo dettagliato La scrittura consapevole: quali benefici apporta.

 

La scrittura creativa può spaziare attraverso vari generi come narrativa, poesia, teatro, saggistica creativa e può adottare stili diversi a seconda del contesto e dell’intento dell’autore o dell’autrice.

Offre la possibilità di esplorare profondità emotive, idee complesse e concetti astratti attraverso l’uso del linguaggio e della struttura narrativa.

L’obiettivo è – o dovrebbe essere – quello di coinvolgere e intrattenere il lettore, suscitando emozioni, stimolando la riflessione o offrendo nuove prospettive.

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Scrittura diaristica

La scrittura diaristica si esprime attraverso la pratica di tenere un diario personale, registrando giornalmente o periodicamente le esperienze, i pensieri, le emozioni e gli eventi significativi nella vita di chi scrive. Questo tipo di scrittura è intima e riflette il punto di vista e la prospettiva personale.

 

Caratteristiche della scrittura diaristica

Spesso il diario è un mezzo per esplorare e riflettere su di sé, sulle proprie esperienze e sul mondo circostante. 

La scrittura diaristica mira alla sincerità e all’autenticità. L’autore può esprimersi liberamente senza preoccuparsi del giudizio esterno, essendo un documento privato (a meno che non si voglia condividerlo). La scrittura diaristica può raccontare storie personali, dettagliate e intime, che rivelano il vissuto quotidiano, le relazioni interpersonali e le sfide affrontate.

Tenere un diario può essere un mezzo per monitorare il proprio sviluppo personale, annotando cambiamenti, obiettivi, speranze e delusioni nel corso del tempo.

 La scrittura diaristica può variare notevolmente da autore a autore in termini di forma, contenuto e frequenza di scrittura. Alcuni possono optare per la scrittura quotidiana, altri per annotazioni periodiche.

Il diario è – e non ho alcun dubbio in proposito – uno strumento prezioso per esplorare il proprio mondo interiore e documentare i cambiamenti nel corso del tempo.

 

Scrittura espressiva

La scrittura espressiva è un tipo di scrittura che si concentra sull’espressione personale e creativa delle emozioni, dei pensieri e delle esperienze di chi scrive. Quando si parla di questo tipo di scrittura non si può non citare James W. Pennebaker e alcuni suoi testi fondamentali in quest’ambito come Il potere della scrittura.

 

Caratteristiche della scrittura espressiva 

La scrittura espressiva incoraggia la libertà nell’esplorare e nell’esprimere pensieri, emozioni e percezioni in modo personale.

Non è vincolata da regole fisse di struttura o stile. Può assumere forme diverse, come poesia, prosa, diario, lettere, o qualsiasi altro mezzo che permetta all’autore di esprimersi liberamente.

Punta all’autenticità e alla sincerità nel comunicare le proprie esperienze e sentimenti senza filtri.

La scrittura espressiva consente di esplorare idee, concetti astratti, sogni, fantasticherie o riflessioni filosofiche.

L’obiettivo principale della scrittura espressiva spesso non è la pubblicazione o la condivisione con altri, ma piuttosto il processo di auto-espressione e la scoperta personale.

La scrittura espressiva può essere utilizzata come strumento terapeutico, per indagare la propria interiorità, per dare voce ai propri pensieri e alle proprie emozioni senza restrizioni. 

 

 

Scrittura giornalistica

Si concentra su ricerca, raccolta e presentazione di informazioni oggettive, notizie e reportage su eventi attuali e tematiche di interesse pubblico. Tutti i giorni la leggiamo su giornali e magazine. 

 

Caratteristiche della scrittura giornalistica 

Si tratta in particolare di caratteristiche di forma.

Le frasi devono essere brevi e chiare. Secondo la regola giornalistica del mondo anglosassone, ma valida sempre, un periodo non dovrebbe superare le 18 parole, comprese le congiunzioni, e comunque mai le 25.

L’uso della punteggiatura deve essere corretto e garantire un buon ritmo di lettura.

La scelta del tempo verbale è importante, in particolare nella cronaca. In genere è il presente, ma è molto utilizzato anche il passato prossimo. 

Ancora valida è ​​la regola delle cinque W che si riferisce alle corrispondenti espressioni inglesi rese in italiano con Chi? Che cosa? Quando? Dove? Perché?

 

 

Scrittura memorialistica 

La scrittura memorialistica è un genere letterario che si concentra sulla narrazione di eventi, esperienze e ricordi personali dell’autore. Potremmo dire che si tratta di una forma di scrittura autobiografica. 

 

Caratteristiche della scrittura memorialistica 

La scrittura memorialistica si concentra sull’evocare ricordi, esperienze, avvenimenti significativi o periodi della vita dell’autore.

Sebbene possa esserci una certa soggettività, la scrittura memorialistica cerca di essere autentica, onesta e vera rispetto agli eventi e alle emozioni vissute.

A volte, può essere collocata in un contesto storico o culturale più ampio.

Può adottare uno stile letterario narrativo, descrittivo o persino poetico, a seconda dell’intento dell’autore e dell’effetto desiderato.

La scrittura memorialistica può essere considerata un modo per preservare la memoria personale, per condividere esperienze significative o per lasciare un’eredità di storia familiare o culturale. 

 

Scrittura onirica

La scrittura onirica si riferisce alla pratica di trasporre in parole i contenuti, le immagini e le esperienze vissute nei sogni. Questo genere di scrittura cerca di catturare l’essenza dei sogni, spesso sfuggenti, attraverso il linguaggio e la descrizione, cercando di dare forma e senso a esperienze oniriche complesse e astratte.

 

Caratteristiche della scrittura onirica 

Si concentra su immagini e scenari che spesso sfidano la logica e la realtà, riflettendo le esperienze tipiche dei sogni.

Cerca di catturare e trasmettere le emozioni e le sensazioni vissute nel sogno.

A differenza della narrazione tradizionale, la scrittura onirica può giocare con la struttura e la linearità, riflettendo la natura disordinata e imprevedibile dei sogni.

Spesso utilizza simboli, metafore o allegorie per comunicare significati profondi o nascosti, tipici dell’inconscio.

La scrittura onirica, tra i tipi di scrittura, può essere vista come un viaggio nella psiche umana, capace di portare alla luce desideri, paure, speranze e conflitti interiori attraverso le visioni oniriche.

 

Scrittura poetica 

La scrittura poetica è un’arte che si esprime attraverso la creazione di poesie, forme letterarie che si distinguono per l’uso innovativo del linguaggio, della struttura e della musicalità.

 

Caratteristiche della scrittura poetica 

La poesia esprime emozioni, sentimenti e stati d’animo in modo intenso e profondo, spesso usando immagini, metafore e simboli. 

Utilizza il ritmo, la musicalità e la cadenza per creare un effetto sonoro che può variare da poesia a poesia, contribuendo alla bellezza e all’impatto emotivo del testo.

Usa parole e linguaggio in modo essenziale ed evocativo, cercando di dire molto con poche parole e dando un’importanza fondamentale a ogni singola parola.

La poesia può adottare varie forme e strutture, come versi liberi, sonetti, liriche, o forme più sperimentali, consentendo una grande libertà creativa.

Spesso ha significati multipli o molteplici livelli di interpretazione, incoraggia il lettore a scoprire significati più profondi o nascosti.

 

Scrittura professionale 

Con questa definizione, ci si riferisce alla scrittura per il settore aziendale e alla comunicazione interna. Riguarda la creazione di report aziendali, comunicati stampa, newsletter aziendali, documenti di marketing interno ed esterno. Va distinta dalla scrittura pubblicitaria e dal copywriting – con cui invece spesso viene equiparata – che invece si esprime nella creazione di testi persuasivi e accattivanti per scopi promozionali, annunci pubblicitari, contenuti per siti web, brochure, annunci stampati o digitali.

 

Scrittura teatrale 

La scrittura teatrale è l’arte di creare testi o drammi destinati a essere messi in scena su un palcoscenico. Questo genere di scrittura si concentra sulla creazione di dialoghi, personaggi e situazioni che, quando interpretati dagli attori, prendono vita in una performance teatrale. 

 

Caratteristiche della scrittura teatrale 

La scrittura teatrale si focalizza sui dialoghi tra i personaggi, che servono a sviluppare la trama, i conflitti e le relazioni all’interno della storia. I personaggi sono cruciali, ognuno con le proprie motivazioni, voci e caratteristiche distintive.

La narrazione è strutturata in atti e scene che guidano lo spettatore attraverso la trama della storia, con introduzione, sviluppo e risoluzione dei conflitti.

Descrive l’ambiente scenico, le azioni e le situazioni che si svolgono sulla scena, con l’obiettivo di creare uno spazio teatrale che sia stimolante e coinvolgente per il pubblico.

La scrittura teatrale è progettata per essere interpretata e recitata dagli attori, quindi tiene conto delle possibilità di espressione fisica, vocale e emotiva degli interpreti.

Può includere elementi di coinvolgimento del pubblico, come monologhi diretti agli spettatori o situazioni in cui il pubblico diventa parte integrante della performance.

La scrittura teatrale lascia spazio alla direzione e all’interpretazione del regista e degli attori per dare vita alla storia e ai personaggi sul palcoscenico.

 

Scrittura per il settore legale 

Include la redazione di documenti legali, contratti, atti giuridici o pareri legali che richiedono precisione e chiarezza.

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