Chi è il copywriter?

In questi ultimi tempi ne sentiamo parlare tanto ma non è una professione nuova anche se ha dovuto rinnovarsi, apprendere linguaggi differenti da quelli consueti e tradizionali e adattarsi ad una comunicazione con regole e dinamiche proprie.

Di che cosa si occupa?

Scrive testi per il marketing, ha il compito di trasformare l’offerta di un prodotto in un messaggio di stile.

Il suo apporto è indispensabile nell’ambito di qualsiasi campagna pubblicitaria. La sua figura di riferimento è l’art director che cura l’immagine del prodotto. Oggi deve anche relazionarsi con gli esperti SEO in modo da fornire un messaggio, una scrittura in linea con i motori di ricerca e che risponda a criteri di visibilità.

copywriter

Il copywriter ha il compito di trasformare l’offerta di un prodotto in un messaggio di stile.

Come si diventa copywriter?

Vediamo quali debbano essere le qualità e le caratteristiche di un copy.

Prima caratteristica è avere un’ottima conoscenza e padronanza della grammatica. Non sono ammessi accenti sbagliati, errata coniugazione dei verbi. La conoscenza della lingua è una condizione irrinunciabile.

Si deve aggiungere una soddisfacente dose di creatività oltre che notevole flessibilità di pensiero.

Il copywrter deve leggere molto, vedere film, video, partecipare a mostre, nutrire la sua parte creativa.

Deve viaggiare spesso, visitare città e paesi per avere sempre una grande apertura alle novità, ai cambiamenti. Anzi, chi fa questo mestiere per certi aspetti dovrebbe essere in grado di cogliere con un certo anticipo le nuove istanze.

Non c’è una scuola ma ci sono numerosi corsi e letture che possono formare.

Quale laurea? Certo lauree come lettere e filosofia, comunicazioni aiutano ma è la cultura in divenire che fa di un copywriter un vero professionista , un creativo.

Libri consigliati

Ci sono delle letture che senza dubbio sono utili e basilari per un copywriter. 

Questi sono solo alcuni titoli diciamo tra quelli più interessanti ma davvero la bibliografia italiana e straniera sul mestiere del copywriter è davvero molto vasta.

 

Molte persone si domandano – e mi domandano – come sia regolata la professione del copywriter, se ci sia una sorta di corporazione, categoria, albo in cui potersi iscrivere, da cui essere tutelati.

Quali regole e normative?

Non vi sono norme specifiche che regolano la professione e neppure albi professionali e/o titoli specifici per accedere alla professione.

Il copywriter può essere un lavoratore dipendente assunto a tempo indeterminato sia nel pubblico che nel privato e quindi soggetto alla normativa di settore (se assunto in una casa editrice sarà soggetto al contratto per il comparto editoriale, in una tipografia a quello dei lavoratori della grafica, per esempio).

Se non è assunto ma è per esempio un blogger che presta attività di copywriter  la sua condizione lavorativa è in tutto e per tutto quella dei liberi professionisti con partita iva.

Saranno poi le convenienze fiscali a farlo rientrare in un dato regime ma non c’è alcuna differenza rispetto a qualsiasi altro libero professionista.

Ad ogni modo non esiste un contratto specifico o delle regole che non siano quelle o del lavoro dipendente o dei libri professionisti.

Nel Quadro Europeo delle Qualifiche si colloca al VI livello, corrispondente al primo ciclo dei titoli accademici.

 

professione copywriter

La conoscenza dei nostri diritti vi permette una vera tutela della professionalità ma lavorate anche sull’originalità e personalità dei contenuti.

Come dicevamo le strade che può scegliere il copywriter sono o quella di impiegarsi in un’azienda, una web agency e fare esperienza in un determinato ambito commerciale oppure di essere un libero professionista. Molti blogger sono anche copywriter e riescono ad affermarsi curando molto la loro immagine, la loro reputazione online tanto da essere poi ricercati anche da settori molto differenti fra loro.

Coltivare un proprio blog è comunque una strada  utile anche per chi mira ad entrare in azienda e anzi sarebbe bene non abbandonarlo, rimane il territorio di libertà in cui poter sperimentare creatività e professionalità.

La tutela del lavoro e dei contenuti

Non essendoci una vera e propria normativa ad hoc viene da domandarsi come si tuteli  il copywriter quando è un libero professionista? Come garantisce la sua prestazione e come proteggi i suoi contenuti?

Consiglio sempre di produrre un preventivo del lavoro che viene richiesto e che sia ben dettagliato e se il preventivo viene approvato dal cliente deve poi seguire una regolamentazione o contratto tra le parti, una scrittura privata che enunci ogni aspetto del lavoro e che sia firmata e sottoscritta da entrambe le parti. 

La protezione dei contenuti è affidata alla legge sul diritto di autore legge 22 aprile 1941, n. 633 ma oggi il problema della protezione dei contenuti si pone in maniera molto più eclatante. Se si ha un blog con wordpress si possono proteggere i contenuti con un plugin come WP COPY PROTECT  che impedisce che con il tasto destro si possa copiare il testo. 

 Non basterà di certo un espediente di questo tipo, lo sappiamo benissimo però può essere utile conoscere tutte le possibilità offerte dalla tecnologia.

Disciplina fiscale

La disciplina fiscale non è diversa dalle figure professionali, dipendente o libero professionista, che abbiamo citato.

Rimando però ad un articolo interessante di Fiscomania  per chi ha bisogno di nozioni base. Va ricordato però che molte cose sono cambiate in questi ultimi anni e direi mesi visto che il 12 settembre 2018 è stata approvata la nuova direttiva sui diritti d’autore. Chi fa questo mestiere deve conoscere i propri diritti per potersi tutelare al meglio ma non bisogna dimenticare che il lavoro va fatto in modo particolare sulla preparazione, sul lasciar emergere la propria personalità.

Significa lavorare sullo stile e lo stile, diciamolo, è inimitabile.

 

 

 

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