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presentazione di un libro

La presentazione di un libro, della tua opera ormai terminata e pubblicata, è una fase davvero importante. La fortuna e la vendita del libro sono molto legate alla capacità di organizzare questo evento.

La prima presentazione in genere è quella fatta nel proprio territorio, con amici e parenti che non aspettano altro che prendere il tuo volume o scaricare l’e-book (e spesso l’hanno già fatto). Poi inizia la vera e propria messa in scena di te stesso e dell’opera.

E qui entra in gioco una modalità nuova di presentazione: quella online. Se prima l’autore era solito far conoscere il proprio libro attraverso gli eventi dal vivo presso librerie e biblioteche, con la pandemia i confini fisici hanno lasciato il posto ad alternative virtuali, consentendo di raggiungere una fetta più estesa di lettori.

Tecnologia e creatività a supporto della cultura, insomma, opportunità potenti per acquisire nuovi lettori, fidelizzare quelli presenti, instaurare collaborazioni e accrescere il proprio valore.

Una peculiarità resta invariata, sia per le presentazioni online e sia per le dirette streaming: l’organizzazione. Un evento come quello attorno al libro non deve essere lasciato al caso, neppure quando si opta per la modalità a distanza. Ma come si organizza la presentazione di un libro? Scopriamo insieme gli step più importanti a seconda della tipologia scelta.

 

Presentazione dal vivo: gli aspetti che contano

Il primo aspetto da considerare è la location, il luogo dove andrai a presentare il tuo libro. Pondera la scelta in base al pubblico al quale è rivolta la tua opera, ti aiuterà a individuare la sede più adatta. Potresti anche pensare a un posto in linea con ciò che racconti nel libro, presentandolo proprio in un contesto affine. Se ad esempio, il tuo romanzo è ambientato in uno spazio naturale, scegliere una location all’aperto è un’ottima idea. Tieni a mente qual è il tuo grado di esperienza: se è la tua prima presentazione, meglio restare in un ambito locale, magari appoggiandoti a una libreria di fiducia o alla biblioteca del paese. Non escludere le scuole e le associazioni culturali presenti sul territorio perché potrebbero rivelarsi una risorsa molto utile. Di solito, infatti, queste organizzazioni realizzano eventi, all’interno dei quali potresti presentare il tuo libro: avrai la possibilità di incrementare il bacino dei lettori.

Altri particolari a cui dare importanza: la data, l’ora e la durata della presentazione. Verifica che non ci sia un evento proprio il giorno in cui hai deciso di farti conoscere, rischieresti un afflusso minore di persone. Anche l’ora è decisiva. Durante la settimana è meglio optare per il tardo pomeriggio o la sera, quando le persone hanno terminato la giornata lavorativa e possono partecipare in libertà. Invece, se ritieni più comodo il fine settimana, rifletti sul periodo dell’anno dove è bene presentare il tuo libro, escludendo quello dedicato alla vacanza fuori porta. La durata è un fattore difficile da stabilire, dipende molto dal tipo di organizzazione che hai pensato di realizzare, ma in genere fai in modo che non sia troppo lunga, potresti annoiare il pubblico. Come riferimento valuta tra i quaranta minuti e l’ora.

Quando hai deciso data e luogo della presentazione, pubblicizzala sia con una locandina e sia utilizzando i tuoi canali social (Facebook e Instagram sono i più adatti), chiedendo ai followers di condividere i tuoi post. I social network, se utilizzati nel modo corretto, divengono essenziali perché ti permettono di raggiungere un pubblico più vasto. Crea dei post accattivanti, con un linguaggio copy corretto, una bella grafica (lo stesso vale per la locandina) e degli hashtag mirati. Per evitare che la gente si dimentichi, non diffondere la notizia troppo in anticipo, ma attendi qualche settimana prima dell’evento, poi sii costante nella pubblicazione dei post. Prevedi, se lo desideri, degli inviti cartacei o digitali, da spedire tramite newsletter, e manda anche un comunicato stampa alle realtà locali, canali televisivi e media, per una maggiore propaganda.

Se vuoi che la tua presentazione abbia successo assicurati un relatore che non sia autoreferenziale ma abile nel comunicare e far conoscere il tuo libro. Può sembrare banale, ma non lo è. Ricorda che il relatore, oltre a intrattenere il pubblico, fa da tramite con l’autore, preparando non solo il terreno ai quesiti che i lettori vorranno porre, ma cercando di far emergere al meglio la tua figura, il significato che hai attribuito al tuo libro e ciò che narra. Questo punto è fondamentale perché il pubblico ama capire cosa ha ispirato lo scrittore, scoprire come sono nati i personaggi, e se sono presenti particolari autobiografici. Infine, per una preparazione migliore, chiedi dove sarete e quale spazio avrete a disposizione.

La riuscita di una presentazione offline, poi, dipende molto da come ci poniamo in pubblico, da come rispondiamo, se stiamo seduti o in piedi, dal tono di voce, dalla gestualità. Dal modo con cui raccontiamo quello che abbiamo scritto. Penso che sia finito il tempo delle presentazioni “ingessate”: autore e intervistatore dietro a un tavolo che divide dal pubblico, un audio spesso discutibile, domande e risposte. Come hai avuto l’idea? Da quanto scrivi? Quanto ci hai messo ad arrivare alla fine? Si tratta di storia vera o romanzata? E via così. Utile, certo, ma sarebbe ora di implementare la situazione.

Sarà pur ora di cambiare e dare al pubblico presentazioni vive e interessanti, capaci di apportare valore, utilità, ed essere finalizzate alla vendita dell’opera. L’autore e l’intervistatore (ma soprattutto l’autore) dovrebbero avere qualche nozione minima di public speaking, saper stare davanti a una platea, magari avvicinando il pubblico e parlare bene, modulando la voce.

Coinvolgere il lettore è la parola chiave. Puoi prevedere anche degli interventi musicali affinché possano veicolare il messaggio che porti, abbinandoli alla lettura di qualche brano tratto dalla tua opera. Un modo diverso per suscitare interesse nella gente che è intervenuta all’evento. Se non sei un bravo lettore trova un esperto, un professionista. La lettura è basilare per dare la percezione del libro.

Qualunque cosa presenti, rendila viva.

Nella letteratura per ragazzi ho curato personalmente editing e presentazioni di molti testi e ho visto progetti di qualità. Penso, per esempio, alla presentazione di una graphic novel, “Bianca diario di una corsara“, indirizzata a un pubblico di ragazzi a partire dalla scuola secondaria: trailer con musiche ben studiate, dimostrazione di come si usa una tavoletta grafica; oppure “Help me. La dimensione oscura” dove le autrici hanno organizzato (oltre al trailer) una vera e propria caccia al tesoro, l’hanno ben pubblicizzata e si sono trovate in platea 100 persone. O anche – per bambini più piccoli –  “Selvaggia Dior e le porte del tempo. Oscuri misteri in Mesopotamia” i piccoli alla fine escono con un lavoretto fatto con l’argilla. Presentazioni vive.

Spero che questo contamini sempre più anche gli autori di romanzi, racconti e manuali: abbiamo bisogno di vedere idee nuove, capaci di parlare un linguaggio più flessibile, moderno. Diamo alle persone qualità sia di contenuti che di mezzi espressivi.

Anche per i libri di poesia, il romanzo storico e il manuale di pesca o di giardinaggio, oggi, devi utilizzare il linguaggio visivo. Le slide vanno benissimo purché siano realizzate con cura. Ma se davvero vuoi fare un salto di qualità, confeziona o fatti confezionare un breve trailer, un video che dica qualcosa di te, in cui ti si veda magari alla tua scrivania intento a scrivere. Imbastisci una breve storia che incuriosisca e affascini il pubblico. Questo è possibile per qualsiasi libro.

Documenta la tua presentazione attraverso fotografie e video: è importante rendere testimonianza a un evento unico. Se non hai l’attrezzatura adeguata, coinvolgi un fotografo o un video-maker esperto che possa aiutarti. Utilizza, poi, il materiale che realizzi (magari riprendendo le scene più peculiari, come la lettura dei brani) per raccontare l’evento sui tuoi profili social e sul tuo blog, andando a ringraziare chi ha partecipato e chi ti ha sostenuto nell’organizzazione. Quest’ultimo aspetto è essenziale perché la tua presentazione non sia circoscritta solo a quel giorno, ma venga ricordata nel tempo e da più persone, soprattutto quelle che non erano a conoscenza dell’evento e del tuo libro.

 

Presentare un libro online: a cosa fare attenzione

La presentazione del libro online, come abbiamo potuto constatare durante la pandemia, si è trasformata in una grande occasione. Ma affinché si riveli efficace, ha bisogno di alcuni elementi indispensabili.

In primis, è fondamentale possedere una buona strumentazione, dall’audio alla qualità video, che generi una fruizione piacevole. E poi, è determinante la piattaforma online, attraverso la quale verrà presentato l’evento. Gratuita o a pagamento, permette di condividere immagini, documenti e filmati. Ciò che conta, però, è saperla gestire con facilità. Ecco perché è consigliabile ripiegare su una tipologia conosciuta.

Altro aspetto: la grafica. Molte volte sottovalutata, si rivela strumento prezioso per un coinvolgimento superiore del pubblico. Proprio come la copertina di un libro, anche la grafica può fare la differenza. Comunicare la storia e il “dietro le quinte” della nostra opera, tramite una presentazione avvincente, è un mezzo per attirare i lettori.

Anche in questo caso, non sottovalutare l’organizzazione dell’evento, soprattutto per quanto concerne la sua durata e il ritmo sostenuto. Un tempo ideale non esiste, ma presentazioni troppo lunghe e prive di appeal rischiano di annoiare il pubblico. Inoltre, allo stesso modo degli incontri live, anche per la diretta streaming si consiglia di puntare su un relatore che sappia intrattenere gli spettatori, coinvolgendoli a interagire.

Al pari della presentazione offline, pubblicizza l’evento online utilizzando i social media e, al suo termine, posta le immagini scattate sui tuoi profili e sul tuo sito, rendi partecipe i tuoi lettori delle emozioni provate, ringraziando chi c’era per aver condiviso una tappa importante della tua vita.

 

 

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