esercizi di scrittura creativa

La trama e il suo significato 

Che cosa intendiamo quando parliamo di trama? La narratologia – che studia le strutture narrative – definisce la trama come il complesso degli eventi significativi che troviamo in un racconto, in un romanzo, ma anche, come ben sappiamo, in un’opera cinematografica o teatrale. Il termine deriva però dal settore tessile dove identifica la struttura di un tessuto, detta appunto trama. In Treccani si trovano interessanti definizioni di trame nei vari ambiti del sapere.

 

Da dove si parte a impostare una trama? 

La trama parte sempre da un unico punto: l’idea. Si origina, infatti, dall’idea di una storia che inizia a prendere forma, prima nella mente, poi nel parlato e infine nello scritto. Ho citato il parlato perché spesso viene sottovalutato, mentre il fatto di raccontare a parole, a qualcuno, la propria idea è un passaggio fondamentale. La fase di test non dovrebbe mai essere trascurata. Prima di mettervi a scrivere (e dopo aver preso nota in poche righe di quello che avete in mente) parlate, raccontate e non stancatevi di farlo (sperando che nessuno si stanchi di ascoltarvi, certo). Nella scrittura, poi, è raro che si possa dire “buona la prima”. Dopo che l’idea è stata testata, allora, si può iniziare a strutturare il testo.

 

La trama: le caratteristiche 

La trama di un libro, come ho detto, è la narrazione dei fatti che si svolgono all’interno di una storia. Si tratta del luogo in cui si incontrano i personaggi, le loro azioni e le circostanze che li influenzano; è il cuore della storia e si esprime attraverso dialoghi, descrizioni dell’ambiente e dei personaggi e delle situazioni che caratterizzano la vicenda.

Coinvolgere il lettore

La trama varia da storia a storia, ma gli aspetti basilari sono comuni: una situazione di partenza (il mondo ordinario del viaggio dell’eroe), una serie di eventi che si intrecciano e che portano a un finale; personaggi con motivazioni e obiettivi diversi; conflitti interiori ed esterni; sfide da superare; colpi di scena inaspettati.

Una buona trama ha come obiettivo quello di fare in modo che i lettori intraprendano un viaggio insieme ai personaggi e che vivano con loro un’avventura, provino gioia, paura, trepidazione. Perché questo accada, l’attenzione di chi legge deve sempre essere mantenuta alta, i personaggi vanno costruiti bene, così come l’ambientazione. Una trama ben architettata saprà generare curiosità nel lettore e lo spingerà a continuare a leggere per scoprire come andrà a finire.

Flashback e Flashforward 

Un autore può anche decidere di creare una trama complessa con diversi livelli narrativi diversificati, perché questo rende la lettura più appassionante e divertente; oppure usare tecniche narrative come flashback (ritorno al passato) o flashforward (visione del futuro) o ricorrere a vari punti di vista per dare più profondità alla storia. 

In conclusione, possiamo dire che la trama è lo scheletro su cui si basa un libro ed è fondamentale per rendere una storia interessante e appassionante. Se la trama funziona, alla fine, il lettore proverà un forte sentimento di soddisfazione e questo lo legherà all’autore.

Le parti della trama 

Una buona trama dovrebbe avere un inizio ben definito, una parte centrale in cui i protagonisti affrontano le sfide e la fine in cui tutti i problemi vengono risolti. 

L’inizio, o incipit, è il momento in cui si pongono le basi della narrazione, si invita il lettore a entrare nel mondo che abbiamo creato per lui.

Nella parte centrale della trama vengono, in genere, introdotti nuovi personaggi, ambientazioni ed eventi che aumentino il coinvolgimento del lettore nel racconto. Possiamo dire che la trama è lo scheletro su cui si basa un libro ed è fondamentale per rendere una storia interessante. Se la trama funziona, alla fine, il lettore proverà un forte sentimento di soddisfazione e questo lo legherà all’autore

Possiamo dire che la trama è lo scheletro su cui si basa un libro ed è fondamentale per rendere una storia interessante. Se la trama funziona, alla fine, il lettore proverà un forte sentimento di soddisfazione e questo lo legherà all’autore.

editare un libro

I tipi di trama 

Esistono diversi tipi di trama che servono a strutturare una storia. Una trama può essere semplice o complessa, lineare o non lineare. I principali tipi di trama sono i seguenti.

 

  1. Lineare: è la trama più semplice ed è caratterizzata da un inizio, uno sviluppo e una conclusione ben definiti. Il percorso del personaggio principale è chiaro e ha un obiettivo preciso.
  1. Non lineare: è una trama più complessa in cui i fatti non seguono necessariamente un ordine cronologico, ma possono essere presentati in modo casuale o secondo diversi punti di vista. Può includere flashback, anticipazioni o entrambi.
  2. Trama circolare: è simile alla trama non lineare, ma ha un punto di partenza e di arrivo identici, in modo che la storia si concluda là dove è iniziata. In genere consiglio di non utilizzare questa tipologia di trama perché si presta molto a cadere nella trappola dell’ovvietà, se non viene davvero condotta con maestria.
  3. Trama a incastro (o “mosaico”): è una tecnica narrativa che consiste nell’utilizzo di molteplici storie parallele che si intrecciano tra loro fino a formare un’unica storia. Diciamo che l’ideazione di questa trama non è semplice.
  1. Trama a molti fili (multi-strand): simile alla precedente, prevede l’utilizzo di diverse storyline parallele che si intrecciano tra loro fino a raggiungere lo stesso punto finale, creando così un racconto più ampio.  
  1. Trama complessa: prevede la combinazione di più elementi narrativi quali flashback, anticipazioni e narrazioni multiple che si intrecciano tra loro in modo da creare un effetto di grande profondità e complessità nella storia.  Inoltre esistono alcune varianti come la trama episodica (con eventi scollegati tra loro) o la trama a “sorpresa” (con colpi di scena), entrambe utilizzate per mantenere l’interesse del lettore e colpirlo con impreviste rivelazioni nel corso della storia.

L’intreccio 

Tra gli elementi della trama, non possiamo tacere l’intreccio, anzi, la trama rappresenta la sintesi dell’intreccio, cioè l’ordine in cui l’autore ha deciso di raccontare i fatti. Si parla, invece, di fabula quando lo svolgimento degli eventi segue un ordine cronologico.

 

Che cos’è l’intreccio in un testo narrativo?

L’intreccio in un testo narrativo è l’insieme delle sequenze che compongono la trama principale. In genere, inizia con un evento o una situazione che crea un problema o una domanda per i personaggi principali. Di conseguenza, si sviluppa con l’inserimento di complicazioni, avvenimenti e colpi di scena che aumentano la tensione fino ad arrivare al climax: il momento culminante della storia in cui il problema viene risolto.

Inoltre, l’intreccio può essere diviso in tre parti: l’incipit, che introduce il problema; lo sviluppo della trama, nel quale il problema si approfondisce e si complica; e la conclusione, dove le complicazioni si risolvono. Ognuna di queste parti ha un proprio valore narrativo che contribuisce a costruire un intreccio ben strutturato e coinvolgente.

Può essere definito anche come ‘struttura’, visto come l’organizzazione degli elementi all’interno della trama. La costruzione dell’intreccio è fondamentale; bisognerebbe evitare situazioni prevedibili e inserire elementi di suspense ed eventi inaspettati. Si dovrebbe anche assicurare che gli eventi abbiano un senso logico all’interno della storia e possano portare alla conclusione naturale del conflitto presentato all’inizio.

In ultima analisi, è importante ricordare che l’intreccio non è solo qualcosa che accade nella trama, ma a livello più profondo è qualcosa che accade nella mente del lettore man mano che legge la storia. L’intreccio deve quindi far sì che il lettore rimanga interessato al punto da voler conoscere qual è la soluzione finale al problema presentato in apertura.

La trama di un film 

La trama di un film è la storia, ossia l’insieme degli eventi accaduti in una particolare sequenza narrativa. Si tratta dei principali elementi che costituiscono il film e rappresentano la base su cui si sviluppa la storia. La trama può essere definita come l’intreccio di personaggi, situazioni ed eventi che fanno parte del film. Di solito è presentata nella forma di un riassunto o di una sinossi, che contengono le informazioni principali utili per aiutare il pubblico a capire meglio il film.

Gli elementi che compongono la trama possono variare da film a film. Generalmente includono l’ambientazione, i personaggi e le loro relazioni, gli eventi chiave e i conflitti che emergono durante la narrazione. La trama ha anche un ruolo importante nel determinare il genere di un film, poiché alcune tipologie di storie sono più adatte ad alcuni generi rispetto ad altri.

Nella sceneggiatura di un film, la trama è organizzata in una sequenza logica in cui gli eventi vengono presentati in modo da creare suspense e interesse per lo spettatore. Gli sceneggiatori devono anche tenere conto della tecnica narrativa quando scrivono, per fare sì che le informazioni vengano presentate al pubblico in modo chiaro ed efficiente.

La trama è fondamentale perché dà vita alla storia del film ed è quello che tiene insieme tutti gli elementi narrativi. Senza, i personaggi non avrebbero alcuna direzione e il pubblico non sarebbe in grado di seguire correttamente la storia. Pertanto, la creazione di una buona trama è essenziale perché un film abbia successo e lo spettatore si emozioni.

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