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esercizi di scrittura creativa

Ecco perché avere un sito web 

Editor, ghostwriter, copywriter, writer coach, scrittore e scrittrice: ti riconosci in una di queste professioni e ruoli? Bene, allora devi avere un sito web e ti dico anche perché non puoi non averlo. Cioè, puoi anche non averlo, ci mancherebbe, ma ti perderai davvero tanto sotto diversi punti di vista. Aggiungo che, per la mia crescita, per un aumento costante dell’autorevolezza e della clientela, il mio sito, con relativo blog (non toccatemi il blog!), è stato ed è, ogni giorno, fondamentale. Il principale canale di contatti: non c’è dubbio. 

 

L’importanza della presenza online per chi scrive 

La presenza online è una grande opportunità per chiunque voglia emergere nel mondo della scrittura, ma anche per chi è già emerso: è un modo per mantenere il proprio posizionamento. Avere una solida presenza online significa essere visibili, raggiungibili e rilevanti in un mercato sempre più affollato e competitivo e, diciamolo, anche tanto inflazionato. In tanti e tante pensano che basti la presenza sui social e, di sicuro, è molto utile. Ma, come sai, i social vanno e vengono, hanno un pubblico legato al social stesso, potrebbero anche cambiare regole e politica. Il tuo sito e il tuo blog sono di tua proprietà, le regole le fai tu. Non solo: sono una prova di impegno e autorevolezza vera. 

La tua casa digitale 

Un sito web rappresenta una casa digitale, uno spazio personalizzabile in cui puoi esprimere appieno la tua identità, raccontare il tuo percorso e condividere il tuo lavoro con un pubblico vastissimo. A differenza dei social media, limitati da algoritmi imprevedibili e sempre in evoluzione, un sito web offre stabilità e pieno controllo sulla propria immagine. Non so per te, ma per me questi aspetti sono davvero fondamentali.

La tua community 

Una presenza online ben strutturata, che si esprime prima di tutto in un sito, curato e nutrito, permette di costruire una community di lettori fedeli, attrarre clienti e anche interagire – perché no? – con colleghi e professionisti del settore. 

Dal mio punto di vista, chi svolge professioni nell’ambito della scrittura dovrebber mostrare la propria competenza, in primo luogo, attraverso un sito e un blog. Si ripete spesso per me questa situazione: “ho visto altri professionisti ma quando ho avuto modo di conoscere e leggere il tuo blog, non ho avuto dubbi” oppure “il tuo sito è chiaro, esaustivo, professionale: voglio lavorare con te”. Ovvio che è un incentivo per curare sempre di più il mio sito a dedico tempo e lavoro con regolarità.

 

Perché un sito web è essenziale per chi è professionista della scrittura 

Se scrivere è la tua professione, come detto, avere e coltivare un sito web professionale fa la differenza, credimi, perché ti aiuta in una serie di situazioni portandoti indiscusso vantaggio.

Mostrare il tuo portfolio e i tuoi lavori 

Chi cerca un professionista della scrittura – un/una ghostwriter, per esempio –  vuole vedere esempi concreti del suo stile e delle sue capacità. Un sito web ti permette di raccogliere articoli, racconti, libri pubblicati o progetti a cui hai collaborato, creando una vetrina che parli per te.

Nel mio sito puoi trovare una Gallery in cui mostro i miei principali lavori. E mostro anche uno spazio dedicato ai miei libri come autrice. Non potrei farlo in maniera così panoramica ed evergreen su un social.

 

Incontrare nuovi clienti e lettori 

Un sito ben ottimizzato per la SEO ti aiuta a comparire nei risultati di ricerca quando qualcuno cerca servizi di scrittura, editing o ghostwriting. Ho investito tempo e denaro nella formazione SEO, non sono comunque un’esperta, ma ne ho ben compreso l’importanza. Questo mi ha permesso di posizionarmi ai primi posti della Serp di Google (SERP, acronimo di Search Engine Results Page, è la pagina dei risultati che i motori di ricerca come Google mostrano in seguito a una query) e di essere quindi trovata da potenziali clienti alla ricerca editor, ghostwriter, writercoach. La mia pagina servizi Writer coach: il coach trainer della scrittura e l’articolo Writer coach: la guida completa per il trainer della scrittura, pubblicato sul blog, mi mantengono da tempo in una buona posizione della classifica di Google.

 

Creare una connessione diretta con il pubblico: la Newsletter e le Risorse 

Attraverso il tuo sito puoi raccogliere indirizzi e-mail e costruire una lista di contatti a cui inviare poi aggiornamenti, offerte e contenuti esclusivi. Avere una mailing list è un asset prezioso, puoi comunicare direttamente con il tuo pubblico senza dipendere da piattaforme esterne. La Newsletter per me è un punto di forza, sono migliaia ormai le persone iscritte, è un lavoro che ho iniziato molti anni fa e che continuo a svolgere anche grazie al supporto di collaboratori e di piattaforme sempre più avanzate.

Ho poi ideato e messo a disposizioni Risorse Gratuite che le persone possono scaricare per avere maggiori informazioni sui temi di loro interesse. Le Risorse vanno ben confezionate e devono avere valore per il tuo pubblico. Chissà magari anche tu che leggi hai avuto accesso al mio blog passando per una delle Risorse…

 

Rafforzare il tuo brand e la tua autorevolezza: le Referenze 

Esprimo un mio pensiero personale: chi vende servizi di scrittura, non può non avere un sito e un blog. La pensi in modo diverso? Va bene. Ma un sito curato e professionale trasmette serietà e competenza. Se un potenziale cliente deve scegliere tra due professionisti/e con competenze simili, sceglierà quello che ha un sito ben fatto, con informazioni chiare sui servizi offerti e testimonianze di clienti soddisfatti, già perché anche le Referenze contano davvero tanto e sul tuo sito puoi ordinarle in modo coerente e dare loro lo spazio che meritano. Mi sono resa conto nel tempo di quanto siano importanti. Mi raccomando: devono essere autentiche e sempre riscontrabili (nel senso che si deve poter risalire alla persona che le ha scritte, quindi sempre nome e cognome).

 

Monetizzare il tuo lavoro in modo indipendente 

Non dimenticare che dal tuo sito puoi vendere i tuoi prodotti (libri, corsi, ecc.) senza intermediari. Ti pare poco?

Se sei un/una copywriter o un editor puoi offrire servizi personalizzati e ricevere richieste dirette senza passare da marketplace che trattengono commissioni. Puoi anche creare corsi, consulenze o contenuti premium, sfruttando il sito come una vera piattaforma di business. Per me è stato così. Certo, ci ho messo un po’ di tempo per mettere a punto un buon e-commerce ma poi è stato ed è come avere un negozio sempre aperto, h24.

Chi vende servizi di scrittura, non può non avere un sito e un blog. La pensi in modo diverso? Va bene. Ma un sito curato e professionale trasmette serietà e competenza. Se un potenziale cliente deve scegliere tra due professionisti/e con competenze simili, sceglierà quello che ha un sito ben fatto, con informazioni chiare sui servizi offerti e testimonianze di clienti soddisfatti

editare un libro

Un sito web per costruire autorevolezza 

Un/una professionista della scrittura può avere competenze eccellenti, ma se non è facilmente rintracciabile online, rischia di perdere opportunità preziose. Inoltre, chi si vuole affermare come esperto/a del proprio settore, sul sito e sul blog deve lavorarci con impegno. Diventa il curriculum più importante: ti permette di mostrare chi sei, cosa fai e perché le persone dovrebbero affidarsi a te. Attraverso articoli, guide, case study o contenuti di valore (prima ti dicevo delle Risorse Gratuite) puoi dimostrare la tua competenza, attirando lettori e clienti interessati ai tuoi servizi.

Il sito web come biglietto da visita digitale 

Un tempo, i professionisti della scrittura si presentavano con un curriculum cartaceo o con una cartella di lavori da mostrare agli editori e ai clienti. Oggi, il biglietto da visita più efficace è il tuo sito web.

Al suo interno dovrebbero esserci elementi essenziali come:

  • Una pagina “Chi sono” che racconti la tua esperienza, il tuo percorso, se hai le credenziali perché il cliente si affidi a te.
  • Un portfolio con esempi concreti del tuo lavoro.
  • Una pagina contatti chiara e accessibile. 
  • Se offri servizi (come editing, ghostwriting o copywriting), una sezione dedicata con dettagli su come si svolge la collaborazione. Io ho optato per indicare una pagina a ciascuno dei miei principali servizi offerti. 

Ricordati anche che i post sui social passano, invece tutto quello che c’è sul tuo sito è sempre presente, messo in risalto.

Costruire il personal brand 

L’autorevolezza non è solo una questione di esperienza, ma anche di percezione. Un sito web ben fatto ti aiuta a creare una presenza solida, rafforzando il tuo personal brand.

Il personal brand è l’immagine che trasmetti al pubblico: il tuo stile, la tua voce, i tuoi valori. Un sito ti permette di costruire un’identità professionale coerente e di comunicare in modo chiaro chi sei e cosa ti rende unico/a.

Per questo ti servono anche :

  • Un design professionale: un sito curato trasmette affidabilità. Non serve un design complesso, ma deve essere chiaro, intuitivo e ben organizzato. Secondo me, semplice.
  • Contenuti di valore: articoli di blog, guide, tutto ciò che può dimostrare la tua esperienza e competenza. Il mio obiettivo (ambizioso, lo so) ora è quello di pubblicare almeno due articoli a settimana, uno più breve e uno dettagliato, come questo che stai leggendo.
  • Testimonianze e recensioni: se hai clienti o lettori soddisfatti, le loro parole possono essere un potente strumento di persuasione.

Con il tempo, un sito web ben gestito diventa una risorsa che lavora per te giorno e notte, rafforzando la tua credibilità nel settore di riferimento.

 

Differenziarsi dalla concorrenza e farsi trovare più facilmente 

Il mondo della scrittura è sempre più competitivo, hai notato? Ci sono migliaia di scrittori, editor e copywriter, writer coach che cercano di emergere. Ecco perché il tuo sito farà la differenza. Oggi con dei buoni strumenti un cliente può anche andare a vedere, per esempio il numero delle visite mensili, dato non indifferente. La mancanza di un sito o magari un sito creato e poi abbandonato con visite pari a 5 o 10 non testimonia la tua professionalità davanti a chi non ti conosce. 

 

Scrivi? Ti serve una vetrina professionale 

Che tu sia uno scrittore,una scrittrice, un/una editor,  ghostwriter, copywriter o  writer coach, il tuo sito rappresenta la tua vetrina professionale, sempre consultabile. Nel mondo digitale di oggi, le persone cercano tutto online: se qualcuno vuole assumere un ghostwriter o un editor, molto probabilmente farà una ricerca su Google prima di prendere una decisione. Hai ragione, anche i social sono indicizzati: ma mai come il tuo sito. 

 

Creare un blog nel sito: perché e come farlo 

Toccatemi tutto ma non il mio blog: gli devo davvero tanto. E lui – il blog – potrebbe rispondermi: “e tu ti prendi cura di me”. E avrebbe ragione. 

Non basta avere un sito e creare un blog: l’avrai già sentito dire mille volte, il blog deve essere aggiornato con contenuti freschi e utili.

L’importanza di un blog per aumentare la visibilità 

Un sito web statico, senza aggiornamenti frequenti, rischia di essere poco efficace. Un blog, invece, ti permette di:

  • Attirare nuovi visitatori: ogni articolo pubblicato è un’opportunità in più per essere trovato su Google e intercettare chi cerca informazioni legate alla scrittura.
  • Dimostrare la tua competenza: un blog ti consente di condividere il tuo sapere, posizionandoti come esperto nel tuo settore. Ci sono articoli che risolvono problemi, non dimenticarlo.
  • Creare una connessione con i lettori o i clienti: scrivendo contenuti utili, puoi fidelizzare chi ti segue e trasformare un semplice visitatore in un potenziale lettore o cliente.
  • Aumentare il tempo di permanenza sul sito: più contenuti di valore offri, più le persone rimarranno sul tuo sito, aumentando la possibilità che esplorino anche le tue pagine di servizi o portfolio.
  • Migliorare la SEO e il posizionamento su Google: Google premia i siti che pubblicano contenuti nuovi e pertinenti, aumentando le possibilità di apparire tra i primi risultati di ricerca.

Idee di contenuti per un blog di scrittura 

“Di cosa dovrei scrivere nel mio blog?”: ti fai questa domanda? La risposta dipende dalla tua professione, ma ci sono molte idee che puoi sviluppare. Ecco alcuni suggerimenti che ho elaborato nel tempo anche rispondendo a richieste specifiche di persone che ho seguito e seguo nella loro comunicazione.

Per chi scrive narrativa 

  • Consigli di scrittura creativa (es. “Come creare personaggi”)
  • Il dietro le quinte della scrittura di un libro
  • Le tue esperienze nel mondo editoriale
  • Recensioni di libri che ti hanno ispirato
  • Estratti o racconti inediti per coinvolgere i lettori
  • Guide su come pubblicare un libro (self-publishing vs editoria tradizionale)

Per editor e correttori di bozze 

  • Errori di scrittura più comuni e come evitarli
  • Tecniche di editing per migliorare un testo
  • Cosa fa un editor e perché è essenziale per uno scrittore
  • Prima e dopo: esempi di revisione di un testo
  • Consigli per scrittori alle prime armi

Per ghostwriter 

  • Cosa fa un ghostwriter e come funziona il suo lavoro
  • Come scrivere un libro per altri mantenendo il loro stile
  • Perché le aziende e i professionisti dovrebbero affidarsi a un ghostwriter
  • Case study: libri o articoli scritti per clienti (senza violare la privacy)

Per copywriter e content writer 

  • Tecniche di scrittura persuasiva
  • Come scrivere testi efficaci per il web
  • SEO copywriting: come scrivere articoli che si posizionano su Google
  • Differenze tra copywriting e content writing
  • Come scrivere una landing page che converte

Per writer coach e formatori di scrittura 

  • Strategie per superare il blocco dello scrittore
  • Esercizi pratici per migliorare la scrittura
  • Come trasformare la scrittura in una carriera
  • Storie di successo di studenti o clienti
  • Superare blocchi e paure

 

SEO e blog: come farsi trovare dai clienti giusti 

Lo confesso: mi sono appassionata di Seo anche se, come ho detto prima, non mi considero per nulla esperta. Ma la formazione in cui ho investito mi è stata davvero utile e mi ha permesso di aggiungere un importante tassello alla mia crescita professionale.

Scrivere un blog non basta: bisogna anche fare in modo che gli articoli vengano trovati dalle persone giuste. A questo serve la  SEO (Search Engine Optimization), ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Ecco alcune strategie base per migliorare la SEO del tuo blog. Non entro molto in dettaglio, voglio fornirti un’ispirazione ma ti consiglio di approndire questo argomento, seguendo formazioni specifiche o affidandoti  a chi può curare, in maniera esperta, la Seo per il tuo sito e blog.

Scegli le parole chiave giuste 

Prima di scrivere un articolo, chiediti: Cosa digiterebbe su Google una persona che cerca questo argomento?. Usa strumenti come Google Keyword Planner, Ubersuggest o AnswerThePublic per trovare parole chiave pertinenti.

Se sei un/una editor, un buon titolo potrebbe essere “Come correggere un manoscritto: guida pratica per scrittori” invece di un generico “L’importanza della revisione di un testo”.

 Struttura bene i tuoi articoli 

Google premia i contenuti ben organizzati. Ecco una struttura efficace:

  • Titolo accattivante e SEO-friendly (con la parola chiave principale)
  • Introduzione chiara che spieghi subito il tema dell’articolo
  • Sottotitoli (H2, H3) per facilitare la lettura
  • Elenchi puntati e paragrafi brevi per rendere il testo più leggibile
  • Call to Action (CTA) alla fine (es. “Contattami per una consulenza” o “Iscriviti alla Newsletter”). 

In questo articolo trovi tutti questi punti che ho citato già sviluppati, puoi quindi studiarti la struttura che ho utilizzato anch’io e che, devo dire, è una delle più efficaci.

Usa link interni ed esterni 

  • Link interni: collegati ad altri articoli del tuo blog o a pagine del tuo sito.
  • Link esterni: cita fonti autorevoli per aumentare la credibilità del tuo contenuto.

 Ottimizza le immagini 

Usa immagini leggere e con un alt text descrittivo per aiutare Google a capire il contenuto. Per alt text s’intende “una breve descrizione dell’immagine, solitamente di poche parole, che viene visualizzata quando l’immagine non può essere caricata o visualizzata”.

Scrivi articoli lunghi ma che siano di qualità 

Google tende a premiare gli articoli approfonditi. Cerca di scrivere almeno 1000-1500 parole, ma senza allungare il testo inutilmente. Ci sono articoli brevi molto ben indicizzati perché sanno rispondere a domande e dubbi in maniera chiara ed esaustiva.

Promuovi il tuo blog 

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Aggiungo anche che, da appassionata di video, nei miei articoli inserisco spesso rimandi ai miei video e al mio canale Youtube. Tra gli strumenti che utilizzo per i mie video ti suggerisco uno degli ultimi di Canva, il traduttore video che ti permette di raggiungere un pubblico più ampio dandoti la possibilità di tradurre i tuoi sottotitoli.

Se segui queste strategie, il tuo blog diventerà una fonte costante di traffico e offrendoti nuove e continue opportunità.

Toccatemi tutto ma non il mio blog: gli devo davvero tanto. E lui – il blog – potrebbe rispondermi: “e tu ti prendi cura di me”. E avrebbe ragione. 

Non basta avere un sito e creare un blog: l’avrai già sentito dire mille volte, il blog deve essere aggiornato con contenuti freschi e utili.

editare un libro

Quanto costa creare e mantenere un sito web 

Se ti fai questa domanda – “Quanto mi costerà?” – prima di aprire un sito web, sappi che è più che legittima. La risposta dipende da diversi fattori, tra cui la piattaforma scelta, il tipo di hosting e le funzionalità di cui hai bisogno. Inoltre, ecco una buona notizia, puoi creare e gestire un sito senza spese eccessive. Esistono soluzioni per tutte le esigenze, dalle più economiche (adatte a chi è agli inizi) a quelle professional.

Per creare un sito web professionale, hai bisogno di tre elementi fondamentali.

Il dominio 

Il dominio è l’indirizzo del tuo sito (es. tuonome.com). Acquistarlo è il primo passo per creare una presenza online professionale. Se posso darti un consiglio, scegli sempre il tuo nome e cognome. I progetti passano, ma la tua identità resta.

Il costo medio di un dominio è tra le 10-20 € all’anno. Dove acquistarlo? Provider come Google Domains, SiteGround, Aruba, Bluehost offrono domini a prezzi competitivi. Io utilizzo SiteGround e devo dire che la mia esperienza è positiva.

L’hosting

L’hosting è lo spazio in cui risiede il tuo sito. Esistono diverse soluzioni, anche in questo caso con costi variabili in base alle prestazioni che si richiedono. Il prezzo medio è di 30-150 € all’anno. Considera poi che ci sono diverse tipologie di hosting, da quelli economici a quelli specifici con inclusi gli aggiornamenti. Alcuni tra i migliori provider di hosting sono SiteGround, Bluehost, Aruba, Kinsta, Hostinger.

La piattaforma per il sito 

La scelta della piattaforma influisce sulla facilità di gestione del sito e sui costi.

Opzioni più comuni:

  • WordPress.org (più personalizzabile e professionale), è gratis ma richiede hosting
  • Wix, Squarespace, Shopify (soluzioni all-in-one, più facili ma meno flessibili)
  • WordPress.com (versione con hosting incluso)

Per chi vuole un sito professionale e scalabile, la soluzione migliore è WordPress.org con un buon hosting ed è stata la soluzione che ho adottato, però tengo a dire che di esperienze ne ho accomulate tante e anche di errori di scelta, ovvio. Avere sito è un percorso continuo di crescita e miglioramento.

Quanto tempo richiede gestire un sito web e un blog? 

Lo so, è un dubbio che ci si pone. Molte persone mi scrivono chiedendomi quanto tempo serve per gestire sito e blog. La risposta: dipende dal tipo di sito e dall’uso che ne fai. Io ho, fin dall’inizio, investito tanto sul mio sito e sul mio blog. Mi sono affidata a una persona esperta che mi segue, applica gli aggiornamenti, se ci sono problemi interviene; questo perché so che non avrei né il tempo né la competenza per curare tali aspetti tecnici.

Certo, se hai un sito vetrina con poche pagine statiche (ad esempio, una home, una sezione “Chi sono”, un portfolio e una pagina contatti), la gestione sarà minima. Se invece hai anche un blog, dovrai investire più tempo nella creazione di contenuti. Sulla creazione contenuti però non posso e non voglio delegare: è il mio lavoro. Mi è capitato di scrivere articoli in collaborazione con altre persone, ma tengo molto a curare personalmente il blog.

Ci sono aspetti però che sono davvero imprescindibili e va dedicato loro del tempo e della cura.

 

Quanto spesso pubblicare contenuti sul blog? 

Non c’è una risposta precisa ed esaustiva. Se hai un blog, la frequenza di pubblicazione dipende dal tuo obiettivo e dal tempo che puoi dedicarci.

Pubblicazione regolare (1-4 articoli al mese) 

Se vuoi migliorare la SEO e attirare nuovi visitatori, pubblicare 1-2 articoli a settimana è l’ideale. Se, invece,  hai poco tempo, anche 1-2 articoli al mese possono bastare, purché siano ben ottimizzati.

Pubblicazione occasionale (quando serve)

Se il blog è un complemento al tuo lavoro principale, puoi pubblicare articoli più raramente, ad esempio per annunciare un nuovo libro o un servizio. In questo caso, punta su articoli di qualità e approfonditi, invece che sulla quantità.

Evergreen + aggiornamenti (strategia ibrida)

Se non puoi scrivere spesso, crea contenuti evergreen, cioè articoli che restano utili nel tempo. Ogni 6-12 mesi, aggiorna gli articoli più letti con nuove informazioni, mantenendoli sempre attuali. Meglio pubblicare meno articoli, ma di qualità, piuttosto che scrivere contenuti frettolosi solo per rispettare una scadenza.

 

Strategie per ottimizzare il tempo e rendere il sito efficace senza stress 

Gestire un sito e un blog può sembrare impegnativo, ma con un po’ di organizzazione si può fare senza stress. Ecco che cosa ti posso suggerire in base alla mia esperienza personale e ai vari cambiamenti che ho attuato nel tempo.

Pianifica i contenuti in anticipo 

Crea un calendario editoriale con gli argomenti degli articoli che intendi scrivere e pubblicare. Se ti è possibile, scrivi più articoli in una volta e programmarli per la pubblicazione automatica.

Usa strumenti per la gestione automatizzata 

  • SEO: Plugin come Yoast SEO o Rank Math semplificano l’ottimizzazione degli articoli.
  • Social media: Condividi automaticamente gli articoli con strumenti come Buffer o Hootsuite.
  • Email marketing: Se hai una Newsletter, usa piattaforme per automatizzare l’invio degli aggiornamenti ai tuoi iscritti.

Riproponi i contenuti invece di crearne sempre di nuovi 

Quando ho preso consapevolezza di questa strategia, mi sono resa conto di aver davvero ottimizzato il lavoro di creare contenuti. Un articolo del blog può diventare un post sui social, un’email per la Newsletter o un video. Puoi aggiornare e ripubblicare vecchi articoli invece di scrivere sempre nuovi contenuti.

Esternalizza alcune attività se hai poco tempo

Se hai un budget, puoi delegare alcune attività (es. gestione tecnica del sito, SEO, creazione di contenuti) a un professionista. Ci sono anche assistenti virtuali specializzati in blog e siti web che possono aiutarti con la manutenzione.

Mi sembra, a questo punto, di averti passato alcune informazioni fondamentali, non certo del tutto esaustive. Quello che mi auguro sia passato come messaggio è che se ti occupi di scrittura il sito web e il blog dovrebbero essere la tua priorità per costruire un brand solido e un’autorevolezza duratura.

Se non vuoi perderti nessuna novità per quanto riguarda argomenti come sito web, blog e scrittura, iscriviti alla mia Newsletter.

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