fbpx
esercizi di scrittura creativa

Romanzo di formazione: definizione

Ci sono delle definizioni, in ambito letterario, che sentiamo d’abitudine e che spesso utilizziamo ma, se ci soffermiamo sul reale significato di un termine e sul concetto che esprime, non sempre sapremmo dare una spiegazione approfondita. Un caso è quello del romanzo di formazione.

Se volessimo dare una definizione di romanzo di formazione potremmo dire che questo genere si caratterizza “per l’esplorazione del processo di crescita, maturazione e sviluppo del o della protagonista, spesso attraverso le sfide, le esperienze e le trasformazioni che affronta nel corso della sua vita”. Il tedesco lo definisce, con un termine diventato emblematico, “Bildungsroman“, appunto “romanzo di formazione”.

 

Le caratteristiche del romanzo di formazione 

Il romanzo di formazione si sviluppa in modo particolare nel mondo anglosassone ma possiamo, senza dubbio, evidenziarne le principali caratteristiche e considerarle universali.

  • Sviluppo del protagonista: la narrazione riguarda un percorso di crescita del personaggio principale, in genere dalla giovinezza all’età adulta, osservando come affronta sfide, crisi e cambiamenti.
  • Cambiamenti interiori ed esteriori: durante il corso della storia, il o la protagonista attraversa una serie di cambiamenti sia interiori che esteriori. Tali cambiamenti possono riguardare la conoscenza di sé, la percezione del mondo, le diverse esperienze, la crescita emotiva e l’evoluzione delle relazioni interpersonali.
  • Ricerca di identità: spesso, il protagonista si trova in una fase di ricerca e scoperta di sé. Emergono talenti nascosti, l’esplorazione di interessi e passioni personali, la lotta contro pregiudizi, credenze, la sfida di norme sociali o culturali.
  • Educazione: molte storie di formazione si concentrano sull’educazione e sull’apprendimento del protagonista che possono avvenire attraverso l’istruzione formale, ma anche attraverso le esperienze di vita quotidiana e le interazioni sociali.
  • Viaggio fisico o metaforico: in molte opere di formazione, il protagonista intraprende un viaggio, che può essere sia fisico (un viaggio vero e proprio) che metaforico (un percorso di crescita interiore).
  • Narrazione in prima persona: molte opere di formazione sono raccontate in prima persona dal protagonista stesso. Questo stile narrativo permette al lettore di entrare direttamente nella mente e nelle emozioni del personaggio principale. Devo dire che è la voce narrante che prediligo anche se, certo, ci sono molti romanzi di formazione di qualità scritti in terza persona.
  • Importanza dell’esperienza personale: gli eventi e le esperienze personali giocano un ruolo centrale nella crescita del protagonista. Queste esperienze possono essere positive o negative, ma contribuiscono tutte alla formazione del personaggio.

Le origini e lo sviluppo del romanzo di formazione

La storia del romanzo di formazione in Italia prende il via nel periodo romantico del XIX secolo. In quest’epoca, l’interesse per la psicologia e lo sviluppo individuale divennero centrali nella letteratura. Qual è uno dei più famosi romanzi di formazione? So che l’avete già indovinato, vero? Uno dei primi notevoli esempi di romanzo di formazione italiano è I promessi sposi di Alessandro Manzoni, pubblicato nel 1827. Lo ricordiamo tutti: Renzo attraversa molte difficoltà mentre cerca di sposare la sua amata Lucia e la sua crescita come persona è evidente, anzi, è uno dei punti di forza del romanzo.

Ma non possiamo certo dimenticarci di un altro iconico romanzo di formazione e cioè Cuore di Edmondo De Amicis. Pubblicato nel 1886, il libro segue le vicende di un giovane ragazzo di nome Enrico Bottini nella sua esperienza scolastica e nella crescita personale. Si esplorano temi di amicizia, solidarietà e lezioni di vita fondamentali per la formazione del protagonista.

L’Italia ha poi subito l’influenza dei romanzi di formazione europei, in particolare quelli di autori tedeschi come Johann Wolfgang von Goethe – I dolori del giovane Werther – e Hermann Hesse – Siddhartha. Li avete letti? Leggeteli se potete, non possono mancare nella vostra cultura letteraria, anzi, a mio avviso fanno parte delle basi di una buona formazione. Questi autori hanno contribuito a definire il genere e a ispirare gli scrittori italiani nell’esplorare le vicende di giovani protagonisti alla ricerca del loro posto nel mondo.

Arriviamo al Novecento e possiamo dire che, nel XX secolo, il romanzo di formazione italiano ha continuato a evolversi. Un esempio? Che cosa vi viene in mente? A me un classico intramontabile Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi, pubblicato nel 1945. Il protagonista, lo stesso Levi, è un medico e scrittore che viene esiliato in un piccolo paese del Sud Italia a causa delle sue opinioni politiche. Questa esperienza lo trasforma profondamente, e il romanzo narra della sua crescita interiore e della scoperta della vita e della cultura del Sud.

Nel XXI secolo, il romanzo di formazione prospera con autori come Paolo Giordano (La solitudine dei numeri primi) e Elena Ferrante (L’amica geniale) ma potremmo citarne davvero tanti altri, io ho amato molto Atti osceni in luogo privato di Missiroli, per esempio.  Questi autori hanno esplorato le sfide e le trasformazioni dell’adolescenza e dell’età adulta in una società sempre più complessa e globale. E tanti altri nuovi autori si stanno affacciando nel panorama letterario portando avanti la tradizione. Se avete suggerimenti di titoli, segnalatemeli, li inserirò – come faccio sempre – nell’articolo (a vostro nome naturalmente).

 

 

 

Alice Della Rocca odiava la scuola di sci. Odiava la sveglia alle sette e mezzo del mattino anche nelle vacanze di Natale e suo padre che a colazione la fissava e sotto il tavolo faceva ballare la gamba nervosamente, come a dire su, sbrigati. Odiava la calzamaglia di lana che la pungeva sulle cosce, le moffole che non le lasciavano muovere le dita, il casco che le schiacciava le guance e puntava con il ferro sulla mandibola e poi quegli scarponi, sempre più piccoli di un paio di numeri, che la facevano camminare come un gorilla.

Paolo Giordano

La solitudine dei numeri primi

editare un libro

Romanzo di formazione per ragazzi 

I romanzi di formazione contemporanei per ragazzi sono una categoria letteraria molto importante, in quanto aiutano i giovani lettori a comprendere meglio sé stessi e il mondo che li circonda. Ecco alcuni esempi di romanzi di formazione contemporanei per ragazzi:

Lo straordinario mondo di Gumball di Ben Bocquelet, so che non siete in molti a conoscerlo, ma mi piace citarlo perché è un esempio meno consueto; pensato per i più piccoli, questo libro è basato sulla popolare e omonima serie televisiva (che ha avuto un discreto successo anche in Italia) ed è un esempio di romanzo di formazione visto che tratta tematiche come l’amicizia, la famiglia e la crescita personale attraverso le avventure davvero stravaganti dei protagonisti: basta dire che Gumball è un gatto antropomorfo (all’inizio) dodicenne e Darwin, amico e fratello adottivo, un pesce rosso antropomorfo. Ricordo di averne viste molte puntate con i miei figli e l’ho sempre trovato un po’ surreale, ma molto originale e interessante.

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo di Rick Riordan: questa serie di romanzi segue le avventure di Percy Jackson, un ragazzo che scopre di essere un semidio greco e deve affrontare numerosi pericoli e prove mentre cerca di proteggere il mondo degli dei. Amicizia, coraggio e identità: ecco le tematiche principali con cui confrontarsi insieme al coraggioso e leale Percy.  

Wonder di R.J. Palacio, da cui è stato tratto un famoso film, narra la vita di August Pullman, un bambino con una malformazione del viso, mentre affronta il suo primo anno di scuola elementare. Si parla di empatia, tolleranza e accettazione delle differenze.

Le cronache di Narnia di C.S. Lewis: serie di sette libri, considerato un classico della letteratura per ragazzi che racconta le avventure di un gruppo di bambini che scoprono il magico mondo di Narnia. Ogni libro affronta sfide diverse e offre preziose lezioni sulla crescita personale e la responsabilità. Il cinema poi ci ha restituito una narrazione epica in cui quattro fratelli – due sorelle e due fratelli – impegnati nella difesa del regno di Narnia combattono, oltre che con i nemici, con i propri demoni.

Io e te di Niccolò Ammaniti: narra la storia di Lorenzo, un adolescente che si rifugia in una cantina per sfuggire al mondo esterno. Durante questo periodo di isolamento, Lorenzo affronta le sue paure e impara a capire meglio sé stesso e la sua famiglia grazie anche al supporto di Olivia.

Questi sono solo alcuni esempi di romanzi di formazione per ragazzi, ma sono certa che potremmo compilare – anche con il vostro aiuto – una lista davvero vasta.

Romanzo di formazione nella letteratura americana 

Un classico esempio di romanzo di formazione nella letteratura americana è Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain. Pubblicato nel 1884, il romanzo segue il giovane Huckleberry Finn nel suo viaggio lungo il fiume Mississippi, durante il quale impara importanti lezioni sulla libertà, la giustizia e la moralità. Si esplorano anche i temi del razzismo e della lotta per l’identità personale.

Ricordiamo anche – e potremmo forse fare altrimenti? – Il giovane Holden di J.D. Salinger; cito anche Grandi speranze del britannico Charles Dickens: sono esempi emblematici di romanzi di formazione che hanno contribuito in modo significativo a definire il genere e a esplorare le sfide e i trionfi dell’adolescenza e dell’età adulta attraverso le esperienze dei loro protagonisti.

Avevo trentasette anni, ed ero seduto a bordo di un Boing 747. Il gigantesco velivolo aveva cominciato la discesa attraverso densi strati di nubi piovose, e dopo poco sarebbe atterrato all’aeroporto di Amburgo. La fredda pioggia di novembre tingeva di scuro la terra trasformando tutta la scena, con i meccanici negli impermeabili, le bandiere issate sugli anonimi edifici dell’aeroporto e l’insegna pubblicitaria della Bmw, in un tetro paesaggio di scuola fiamminga. È proprio vero: sono di nuovo in Germania, pensai.

Haruki Murakami

Norwegian Wood

editare un libro

Romanzo di formazione nella letteratura giapponese 

Perché parlo spesso di letteratura giapponese? Perché la amo molto e da tempo la studio e l’approfondisco. Il romanzo di formazione in Occidente è noto come “Bildungsroman“, l’abbiamo detto; invece in Giappone si definisce “Shishōsetsu” ed ecco le sue principali caratteristiche.

  • Narrazione autobiografica: molte opere del genere “shishōsetsu” sono autobiografiche o semiautobiografiche. Gli autori spesso utilizzano le proprie esperienze personali per creare la trama e i personaggi, consentendo al lettore di entrare profondamente nella mente del protagonista.
  • Ricerca di identità: il nucleo del romanzo di formazione orientale è spesso la ricerca di identità e il processo di auto-scoperta.
  • Riflessione filosofica: molte opere di formazione orientali contengono una riflessione filosofica e spirituale. Gli autori esplorano temi come il buddhismo, il confucianesimo, il taoismo o la spiritualità shintoista per guidare il protagonista nella sua crescita.
  • Descrizioni di viaggio: in tanti casi, il protagonista intraprende un viaggio fisico attraverso luoghi reali o immaginari. Questo viaggio funge spesso da metafora del viaggio interiore. Ad esempio, opere come La storia di Genji di Murasaki Shikibu contengono viaggi fisici attraverso il Giappone antico.
  • Società e cultura: il romanzo di formazione orientale spesso riflette la società e la cultura dell’epoca in cui è scritto e può includere descrizioni dettagliate delle abitudini sociali, delle convenzioni, delle tradizioni e delle sfide della società in cui si svolge la storia.
  • Trascendenza del tempo: è un aspetto che mi affascina davvero tanto, infatti, molte opere di formazione sfidano la linearità temporale occidentale e abbracciano una visione ciclica del tempo, tipica delle tradizioni orientali. Questo può influenzare la struttura narrativa, con salti temporali o una narrazione non lineare.
  • Natura e spiritualità: la natura ha spesso un ruolo significativo nelle opere di formazione orientali. La connessione tra il protagonista e la natura, insieme a una profonda spiritualità, può svolgere un ruolo chiave nella crescita del personaggio.
  • Scrittura minimalista: la scrittura nel romanzo di formazione orientale tende a essere più sottolineata e minimalista rispetto alle opere occidentali. Gli autori giapponesi, ad esempio, spesso usano l’arte del “ma” (il vuoto) nella loro narrazione, permettendo ai lettori di riempire le lacune con la propria interpretazione.

Un esempio celebre di romanzo di formazione giapponese è Botchan di Natsume Sōseki, che narra le esperienze di un giovane insegnante di città che si trova a confrontarsi con la vita nella campagna giapponese. Questo libro riflette molte delle caratteristiche sopra menzionate ed è stato un influente contributo al genere “shishōsetsu” nella letteratura giapponese.

Altro notevole esempio di romanzo di formazione nella letteratura giapponese è Norwegian Wood di Haruki Murakami. Anche se potrebbe non seguire il modello tradizionale del genere, il libro presenta una storia di crescita personale attraverso il protagonista Toru Watanabe, che affronta la perdita, il dolore e la scoperta di sé stesso in un contesto di cambiamento sociale e culturale.

Quanto potremmo ancora parlarne e quanti altri titoli citare? Credo che sia interessante per chi ama leggere e scrivere cimentarsi con questo tipo di narrazioni, così come seguirne l’evoluzione ai nostri giorni.

 

Hai scritto un romanzo di formazione

e hai bisogno di una valutazione o di un editing?

CONTATTAMI

 CONTATTAMI

Privacy Policy

LEGGI ANCHE

Pin It on Pinterest

Share This