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esercizi di scrittura creativa

Libri di auto aiuto: che cosa sono 

Prima di parlare dei libri di auto aiuto, un genere interessante ma in cui bisogna saper scegliere, facciamoci una domanda: chi di noi non vorrebbe essere guidato e aiutato nella difficile impresa di dare il meglio di sé nelle relazioni familiari, nel lavoro, nello sport e in qualsiasi altro ambito della vita? Certo, anche nella scrittura e nelle passioni che amiamo. Mi capita spesso, durante le sessioni di writing coaching, di consigliare libri che possano essere di supporto per affrontare determinate domande, disagi o problematiche.

Da dove arrivano i libri di auto aiuto?

Dalla tradizione anglosassone del self made man, cioè dell’uomo (e della donna) che riesce ad affermarsi con le sue sole forze, sono nati e si sono diffusi in tutto il mondo i libri cosiddetti di auto aiuto, le guide per imparare, in modo concreto e tangibile, quindi spesso con esercizi e test, una pratica che ci sostenga nel desiderio e nell’impegno di essere persone migliori. Però, come dicevo, bisogna saper scegliere perché la produzione è vasta e molti autori e case editrici si sono buttati con l’idea di sfruttare a livello commerciale questo crescente interesse, a discapito della qualità.

In ogni caso, sappiamo bene tutti che non si può certo affidare a un libro la nostra crescita personale ma, nello stesso tempo, credo saremo concordi nell’ammettere che ci possono esseri libri capaci di cambiarci la vita. 

I più famosi libri di auto aiuto 

I primi esempi di testi di questo tipo risalgono al XVIII secolo, ma è con il XX secolo che libri come quello di Dale Carnegie – Come trattare gli altri e farseli amici – ottengono un successo che potremmo definire di massa, decretando lo sviluppo di linee editoriali dedicate all’auto aiuto e ancora oggi in costante sviluppo e crescita commerciale.

I libri di auto aiuto non sono tutti uguali, a volte sono corredati da parti molto pratiche ed esercizi, in altri casi si tratta invece di testi più teorici, hanno quasi sempre però un obiettivo concreto di miglioramento dell’individuo, nei campi più disparati: dal public speaking all’educazione dei figli.

Tra quelli molto noti e che hanno segnato la storia di questo genere editoriale possiamo citare, oltre al volume di Carnegie, quello di William H. McRaven, ammiraglio della marina militare americana e riconosciuto per le doti organizzative e di leadership che lo hanno portato, tra i vari successi, a essere a capo dell’operazione militare per la cattura di Osama Bin Laden. Il titolo del suo libro si ricorda con facilità: Fatti il letto. Piccole cose che cambieranno la tua vita… e forse il mondo. È chiaro come questo titolo voglia attirare l’attenzione di tutti, partendo dall’idea che la propria rivoluzione e il proprio miglioramento personale possano avvenire a partire da qualcosa di semplice come impegnarsi a rifare il letto tutte le mattine.

Un altro volume di auto aiuto molto conosciuto è quello di Simon Sinek Trova il tuo perché, importante per guidare le persone alla scoperta della propria motivazione profonda, la ragione per scegliere un corso di studi o una carriera professionale. Quello che spiega bene Sinek è che tutti noi siamo spinti e motivati innanzitutto dalle emozioni e che far emergere il nostro perché inconscio significa avere chiaro sia che percorso vogliamo realizzare, sia come raccontare agli altri chi siamo e qual è la nostra missione. Il suo libro può essere utile per ragionare sull’individuazione della propria strada, ma anche come base di qualsiasi riflessione di personal branding, per raccontare di sé a partire dal cuore delle nostre convinzioni, ma anche dei nostri valori e sogni.

Possiamo poi spaziare nella rassegna di libri di auto aiuto in base alla tipologia e al contenuto, proviamo quindi a identificare quelli più conosciuti secondo alcune macrocategorie.

Libri di mindfulness

Da qualche anno si parla molto di mindfulness, vediamo quindi che cosa si intende con questo termine e quali sono i libri che possono aiutarci a praticarla.

La mindfulness non è altro che la coscienza di sé, uno stato della mente, la presenza consapevole nel e del presente che stiamo vivendo; si ottiene, in particolare, nella meditazione, ma non solo. Si tratta di un principio antichissimo che ha origine nei Veda indiani, si è poi consolidato attraverso la diffusione del Buddhismo che ne ha fatto uno dei suoi cardini.

Se cercate un testo di mindfulness ne troverete innumerevoli. Ecco alcuni titoli di auto aiuto per conoscere e praticare la mindfulness.

Mindfulness per principianti di Jon Kabat-Zinn.

L’autore, biologo e scrittore americano, ha avuto il merito di portare le pratiche della mindfulness negli ospedali occidentali, in particolare in California, dove sono state inserite nei protocolli di cura e testate, provandone nel tempo l’efficacia e l’utilità. Molto interessante quindi farsi guidare proprio da lui nella scoperta della mindfulness e della forza che può generare dentro di noi.

Metodo mindfulness. 56 giorni alla felicità di Mark Williams e Danny Penman.

Come Kabat-Zinn anche Williams scrive questo libro dopo aver portato la pratica della mindfulness all’Università di Oxford e aver studiato insieme ad alcuni colleghi un percorso di Terapia Cognitiva basato proprio sulla mindfulness come strumento per diventare consapevoli di sé e felici.

Mindfulness. Una guida pratica al risveglio di Joseph Goldstein. 

Alla base della definizione di che cos’è la mindfulness c’è Satipatthana sutta, il discorso del Buddha sui quattro fondamenti della presenza mentale: la consapevolezza del corpo, delle sensazioni, della mente e degli oggetti mentali, o dhamma. Questo volume prende spunto da un ciclo di quarantasei lezioni tenute da Goldstein a un ritiro per meditanti esperti, in Massachusetts. Il contenuto del libro parte dalla teoria buddhista per focalizzarsi poi sullo scopo pratico della dottrina: trasformare la propria vita e il proprio modo di pensare per realizzare la libertà interiore.

Chi di noi non vorrebbe essere guidato e aiutato nella difficile impresa di dare il meglio di sé nelle relazioni familiari, nel lavoro, nello sport e in qualsiasi altro ambito della vita? Certo, anche nella scrittura e nelle passioni che amiamo.

editare un libro

Psicologia positiva

La psicologia positiva nasce come studio dei fattori non oggettivi che influenzano la qualità della vita di un individuo. È lo studio degli elementi immateriali e di percezione che incidono sulla condizione di felicità e che non sono meno significativi e influenti di valori oggettivi come il benessere economico o i fattori climatici, politici e geografici in cui la persona è collocata. I libri citati sono tra i più conosciuti e famosi e costituiscono un primo approccio alla psicologia positiva per capire di che cosa si tratta e iniziare a praticarla migliorando la qualità della vita a partire dal modo in cui affrontiamo le nostre percezioni.

Imparare l’ottimismo. Come cambiare la vita cambiando il pensiero, di Martin E.P. Seligman.

Seligman è considerato il padre della psicologia positiva, mi sembra quindi corretto segnalare innanzitutto il suo libro che ha come obiettivo quello di aiutarci a essere ottimisti per migliorare la nostra vita. In questo volume, Seligman presenta tecniche utili per uscire dal pessimismo e dalla depressione, ma anche per insegnare ai bambini come praticare l’ottimismo fin da piccoli.

Dello stesso autore segnalo alcuni ulteriori volumi che contengono approfondimenti teorici ma anche casi esplicativi ed esercizi per praticare l’ottimismo.

La costruzione della felicità. Che cos’è l’ottimismo, perché può migliorare la vita

Fai fiorire la tua vita. Una nuova, rivoluzionaria visione della felicità e del benessere

Oltre che da Seligman la psicologia positiva è stata sviluppata da altri autori e studiosi, tra questi Mihály Csíkszentmihályi che ha ideato la teoria del flow.

Seguire il flow. Cos’è l’esperienza ottimale e come conquistarla, di Mihály Csíkszentmihályi.

L’autore spiega in questo testo il concetto di flow che permea tutta la sua teoria di psicologia positiva. Si tratta di ottenere quello stato mentale in cui siamo concentrati e assorbiti dall’attività che stiamo compiendo riuscendo, in contemporanea, a mettere a tacere le emozioni negative che creano ansia e stress. È la precondizione per essere creativi e la chiave per mettere davvero a frutto le proprie capacità raggiungendo soddisfazione e appagamento.

Creatività. Il flow e la psicologia della scoperta e dell’invenzione, di Mihály Csíkszentmihályi.

A partire dalla psicologia positiva e dalla teoria del flow, l’autore identifica gli elementi psicologici del vissuto dell’individuo che scatenano la produttività creativa e che possono consentirgli di vivere con libertà e profondità l’immersione nel momento di creazione. Il libro si avvale di molti esempi tratti da interviste realizzate nel corso degli anni a personalità nell’ambito artistico, ma anche scientifico e imprenditoriale, per spiegare in che cosa consista il genio (e se esista o no) e sottolineare l’importanza della creatività per il mondo in cui viviamo e il suo futuro.

Psicologia positiva: 5 libri in 1 di Ryan J.D.Goleman.

Da non confondere con l’autore dei famosi testi sull’intelligenza emotiva (Daniel Goleman), l’autore Ryan Goleman raccoglie in questo volume unico una sorta di vademecum di psicologia positiva per migliorare la propria vita.

 

Ispirazioni dalla filosofia giapponese e cinese

Spostiamoci ora dagli Stati Uniti all’Oriente, per esplorare, grazie all’aiuto di alcuni libri, i principi della filosofia millenaria del Giappone e della Cina. Il Giappone è un Paese che nella sua lunga storia ha sviluppato alcuni principi davvero unici e distintivi, anche perché, trattandosi di un’isola, ha mantenuto a lungo un certo isolamento e distaccamento dal resto del mondo. La Cina ha una tradizione altrettanto antica e unica nella filosofia, risultato di un mix di religioni e culture diverse che si sono incontrate. Da ognuna di queste si possono trarre insegnamenti.

Ikigai: Il metodo giapponese. Trovare il senso della vita per essere felici, di Bettina Lemke.

L’isola di Okinawa è il luogo felice del Giappone, quello in cui le persone vivono fino a cent’anni con il sorriso sulle labbra. Ma qual è il loro segreto? 

Ikigai è la parola che sintetizza la loro filosofia di vita e consiste nell’idea che la vita debba essere vissuta cercando il proprio posto, identificando e realizzando la propria missione. L’autrice suggerisce alcuni esercizi pratici per aiutare il lettore a trovare il proprio Ikigai: la ragione per svegliarsi ogni mattina e affrontare la vita con entusiasmo.

Kintsukuroi: L’arte giapponese di curare le ferite dell’anima, di Tomàs Navarro.

Ancora una volta dal Giappone, arriva un insegnamento sovversivo: imparare a non nascondere le proprie ferite ma a valorizzarle, a farne un tratto della nostra personalità ancora più bello e significativo. È la filosofia alla base della pratica del kintsukuroi che prevede di aggiustare un vaso che si rompe saldandone le parti con una lega d’oro che lo rende prezioso e unico, mostrandone al contempo la fragilità e la capacità di resistenza. Tomàs Navarro racconta come applicare questo principio alle nostre ferite emotive per arricchirsi partendo proprio dalla forza con cui sappiamo superare le difficoltà invece di nasconderle.

Tao: il libro che ti cambia la vita, di Barbara Barone.  

Il Taoismo è una filosofia cinese, identificata e descritta in modo più preciso dal momento dell’introduzione nel Paese del Buddismo. Il Tao è sfuggente e, tra l’altro, condivide con Buddismo e Confucianesimo, maggiormente diffusi, alcuni principi di base. In questo libro si spiegano i cardini del Taoismo, perché sono importanti e come possono cambiare la nostra vita.

Illuminazione spirituale

Il potere di adesso. Una guida all’illuminazione spirituale, di Eckhart Tolle.

Un viaggio spirituale alla scoperta dell’importanza di vivere l’adesso, il momento. L’obiettivo è complesso e sfidante, ma l’autore guida il lettore in modo semplice e accessibile per aiutarlo a capire come andare oltre il dolore psicologico godendo il presente.

I quattro accordi. Guida pratica alla libertà personale. Un libro di saggezza tolteca, di Miguel Ruiz.

I saggi toltechi non hanno trovato spazio nella storia per tramandare fino in fondo la loro filosofia, eppure l’esoterismo tolteco possiede tratti interessanti e preziosi per guidare la vita degli individui. In questo libro un erede dei saggi toltechi ne racconta i principi guida in un viaggio davvero affascinante in una cultura e filosofia di vita poco nota ma ricca e utile.

Le nove leggi spirituali per un business di successo. Dall’eccellenza alla preminenza: come sviluppare etica e felicità nelle imprese e nel lavoro, di Richard Romagnoli.

In questo volume Richard Romagnoli offre una prospettiva inedita facendo convergere due tradizioni di libri di auto aiuto di solito distinte, ovvero quelli in cui si parla di business, di relazione con i clienti e di miglioramento delle qualità strettamente professionali, e quelli in cui invece si trattano temi psicologici e filosofici con l’obiettivo di migliorare la propria vita. La nuova prospettiva ci mostra il lavoro e l’affermazione professionale come ambiti in cui si possono esprimere etica e felicità individuale, attraverso la propria gratificazione ma anche grazie all’opportunità di soddisfare al meglio le aspettative di clienti, capi e collaboratori.

La magia del presente. Scintille di spiritualità quotidiana, di Kankyo Tannier.

Il silenzio e la pace interiore, secondo l’autrice di questo libro, non devono essere ricercati solo di tanto in tanto e in luoghi speciali, ma nella quotidianità. L’obiettivo del libro è quindi quello di offrire delle indicazioni per creare nelle nostre giornate convulse momenti e spazi che possono essere dedicati alla quiete, ricaricando le nostre energie e la nostra concentrazione senza per forza doverci allontanare dai luoghi che abitiamo.

 

Libri di auto aiuto consigliati da voi

Sotto questo titolo inserirò i libri che via via saranno consigliati dai lettori dell’articolo, da voi.

La counselor Dalila Bellometti consiglia:

Donne che corrono coi lupi, di Clarissa Pinkola Estes.

The complex PTSD: from surviving to thriving di Pete Walker.

Il miracolo della presenza mentale di Thich Nhat Hanh.

Barbara Ottaviani, responsabile di informazione scientifica, consiglia:

Manuale del Guerriero della Luce di Paulo Coelho.

 

Valentina Buttafarro, Vocal and Communication Coach, consiglia:

Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere di John Gray.

Maria Chiara Tamani, Redattrice per l’editoria e il web, consiglia:

La trappola della felicità di Russ Harris.

Reinventa la tua vita di Jeffrey Young e Janet Klosko.

Il web designer Alessandro Mariani consiglia:

Le vostre zone erronee di Wayne Dyer

A new Earth di Eckhart Tolle. 

Enrica Bissoli, editor, consiglia:

Diventa chi sei di Emilie Wapnick.

Patrizia Rota, scrittrice, consiglia:

La parola magica di Paolo Borzacchiello

 

Andrea Clementoni, chiropratico, consiglia:

Come ottenere il meglio da sé e dagli altri di Anthony Robbins

Un libro di auto aiuto forse non sarà in grado, da solo, di cambiare la nostra vita, ma di certo potrà darci indicazioni utili, spingerci ad approfondire delle tematiche importanti e iniziare un percorso di crescita e miglioramento personale e, in momenti di difficoltà, offrirci uno spiraglio di luce a cui aggrapparci per respirare nuovamente l’ossigeno dei cambiamenti positivi.

Vuoi scrivere o hai già scritto il tuo manuale di auto aiuto?

Contattami, lo valuteremo insieme.

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