Mi piace chiamare il libro opera e non prodotto ma ciò non toglie che possa esserlo: un libro può senza dubbio diventare un oggetto di marketing. Anzi, scrivere un libro sarebbe una scelta di qualità nell’ambito della propria comunicazione. 

Sempre più professionisti e aziende si raccontano attraverso i libri. Scrivere un libro è diventata una scelta frequente.

Diciamo anche che la scrittura mai come oggi, in questi anni, in questi ultimi mesi, è sempre più indicata come modalità di eccellenza non solo per comunicare ma anche per vendere. Il professional book è ormai considerato una modalità di diffusione del proprio brand. 

Scrivere un libro rientra in una vera e propria strategia.

Ma qui sta anche il rischio.

Sempre di più assistiamo a proposte “take away”: scrivere un libro in trenta giorni, no anzi in quindici giorni, no aspetta in tre giorni.

Si può fare?

Io credo di sì. Nel senso che con una struttura già definita sia possibile non tanto scrivere e terminare un libro ma almeno impostarlo. Ma la domanda dobbiamo farcela. Che tipo di libro, quale sarebbe il risultato? Si tratta di un vero e proprio libro o, in questo caso, stiamo parlando di ben altro?

scrivere un libro

Mai come in questi ultimi tempi la scrittura è indicata come strumento di eccellenza per comunicare in tutti gli ambiti.

Scrivere un libro significa attuare un cambiamento

Che tipo di libro?

Non si tratta tanto se a scriverlo sia l’autore stesso o uno ghost writer a cui è affidato.

Mi vengono affidati spesso libri da scrivere con la voce dell’autore e anche queste sono vere e proprie esperienze. C’è una cosa fondamentale da comprendere di cui il take away del libro non tiene conto: scrivere un libro è un percorso.

Sì anche quando è affidato ad altri. Per quanto mi riguarda, coinvolgo sempre l’autore (o chi autore non voglia essere definito ma è di certo la persona che ha la paternità o la maternità del testo) sia che debba fare editing di un testo già predisposto sia che si tratti di scrivere ex novo, per intero, il volume. 

Quando ci si predispone a scrivere un libro stiamo attuando un cambiamento.

Scrivere un libro è percorso di auto analisi

La scrittura – di qualunque genere – porta sempre ad una riflessione su stessi, sul proprio lavoro; a volte è stato proprio scrivendo un libro che si è rivisita una professione, un modo di lavorare, le scelte fatte. Perché scrivere conduce a fare chiarezza. Per scrivere bene, per essere comprensibile a chi ti leggerà e inviare un messaggio e una comunicazione davvero chiari, immediati è necessario aver fatto prima un atto di chiarimento in se stessi.

Che cosa vogliamo far passare agli altri?

Una struttura standard in cui incasellare i contenuti oppure una storia autentica, secondo il nostro pensiero, la nostra creatività?

Certo, non siamo tutti scrittori. Ma con una buona guida il libro si può imbastire.

scrivere un libro

Quando ci si predispone a scrivere un libro stiamo attuando una forma di cambiamento.

 

Scrivere un libro ti mette alla prova

Come dicevo, scrivo molti testi per altri ma l’interazione è costante: il mio compito è dare forma, parola ai pensieri, agli obiettivi, alle idee di un professionista. Non bisogna avere eccessiva fretta, altrimenti sarà un testo confezionato, uguale a tanti altri che rispondo a schemi già predisposti.

Scrivere un libro ti mette alla prova

Scrivendo o lasciandoti guidare o anche affidando un libro ad un editor o ghost writer ti devi analizzare, devi comunicare – anche a voce – quello che intendi dire e quindi rivedere molti concetti, confermarne altri, acquisirne di nuovi.  

Alla fine di questo lavoro non si è più uguali a prima.

Ma se ti adatti ad un contenitore del tutto pensato da altri, in poche settimane produci o fai produrre contenuti con l’unico scopo di bruciare i tempi o di realizzare questo prodotto solo perché ti hanno detto che serve, credimi, sei lontano anni luce dallo scrivere un libro e dal trarre da questa pratica tutta la ricchezza che potrà darti.

Inoltre c’è un altra cosa da dire: il lettore capisce. Il lettore comprende il valore e la qualità di un testo. Diamo ai lettori lavori di qualità.

INFO PER TE

Hai un’idea di libro (manuale per la tua professione, romanzo, autobiografia), vuoi scrivere un libro ma non sai da dove partire, oppure sei in una fase di stasi? Il libro fa parte della tua strategia ma non hai tempo per strutturarlo e scriverlo, pensi ad un’opera di alta qualità?

Il mio lavoro è quello di supportarti in questo percorso ma facendo in modo che diventi un’esperienza di crescita personale e professionale. Scrivimi e ne parliamo (info@alessandraperotti.com)

 

La scrittura nelle sue diverse forme sarà la tematica principale del Convegno Scrivere è vivere che si terrà a Milano il 1 giugno, al Teatro OutOff. Scopri il Programma alla pagina dedicata.

Per te che segui e leggi il mio blog c’è uno sconto particolare: scrivi a segreteria@alessandraperotti.com. Non perdere una giornata così interessante per la tua formazione. 

 

Condivido con te questo video in cui analizzo la questione del quando per professionisti e  imprenditori sarebbe utile scrivere un libro.

Come scriveva Marcel Proust “I veri libri non sono figli della piena luce e delle chiacchiere, ma dell’oscurità e del silenzio“.

 

Scrivere è vivere

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