
Guardatevi dai finti contratti editoriali: torno a parlare di un argomento che ho già affrontato altre volte ma è troppo importante per non ricordarlo e mettervi in guardia. Questa settimana altre due persone, tra quelle che seguo, mi hanno mostrato una proposta editoriale che hanno ricevuto in seguito all’invio del loro manoscritto a pseudo case editrici (invio fatto prima che ci conoscessimo, se no l’avrei sconsigliato senza alcun dubbio).
Dico proposta editoriale ma non lo è, del contratto editoriale non ha le caratteristiche. Una fra tutte, la peggiore: si chiede all’autore di acquistare almeno 100 copie (a volte 200, altre volte 500) al prezzo di copertina, quindi a 12, 15 19 euro (per un libro che di produzione potrebbe essere costato, per esempio, dalle 3 alle 5 euro).
Vi rendete conto?
Un autore che ha scritto, ideato un’opera, che dovrebbe solo guadagnare dal suo lavoro, acquista la sua stessa opera e – siamo al paradosso – al prezzo di copertina. Che cosa significa? Non si tratta di contratto editoriale ma di vendita spudorata e non equa (visto il costo a cui viene proposto l’acquisto rispetto al valore della produzione). Viene poi assicurata una distribuzione che non avverrà mai o magari in qualche piccolo e insignificante circuito. Una volta pagate le copie l’autore sarà lasciato a se stesso con il suo il volume (a parte una presenza online senza promozione e quindi vana). Se poi l’autore si è dato da fare e ha anche venduto le sue copie (guadagnando nulla perché, appunto, le ha acquistate al prezzo di copertina) potrà riacquistarle con uno sconto (ma non è detto) del 10 o del 20% (in rari casi). Questa non è editoria e non è neppure selfpublishing.
Allora meglio rivolgersi ad un tipografo, a quelle piattaforme online che sono trasparenti: stampano, ti offrono i servi basilari (isbn, grafica di copertina) inseriscono il tuo libro sulle piattaforme online trattenendosi poi una percentuale sulle vendite. Il costo dei volumi è buono, spesso si discosta di poco da quello di produzione a seconda delle copie stampate. Non fanno promesse che non manterranno, non ti dicono che la tua opera è meravigliosa senza averla letta, non ti incoronano a rivelazione dell’editoria moderna. Vendono un servizio ad un prezzo giusto, di mercato.
Ma diffidate dei finti editori. C’è una grande casista di cause in corso nei tribunali contro queste società. La pubblicazione editoriale non si paga, il contratto editoriale vero prevede che l’autore abbia un ritorno, magari non diventerà ricco, ma percepirà i diritti del sul lavoro. Ma scusate, non sa di beffa il fatto che dopo aver scritto, creato, prodotto un’opera, dei contenuti, si debba pure pagarla?
Se volete leggere il testo di un vero contratto editoriale che rispetti la normativa potete, ve lo ricordo, scaricarlo gratuitamente dal mio sito, cliccando qui su contratto editoriale.
Abbiate grande rispetto del vostro lavoro e del suo valore. Non vi fate abbagliare dal fatto di essere pubblicati, vi darebbe soddisfazione questa pubblicazione? Io credo di no.
Vi segnalo questo video che spero possa esservi utile.
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