Il metodo Writing Way

Il writing way è diventato anche un marchio di qualità, una certificazione per testi che si distinguono per cura dell'editing, per tematiche di utilità comune, per storie originali. I libri e gli e-book.
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La scrittura è da sempre la mia passione. Le ho dedicato il mio tempo, i miei pensieri, le mie energie; ne ho fatto un lavoro che amo.

La mia formazione è costante, quotidiana così ho sempre molte cose da dire e da trasmettere durante i corsi di scrittura creativa, scrittura autobiografica, web writing ma non solo.

Il metodo writing way si applica anche nell’ambito delle aziende per migliorare la comunicazione esterna ed interna ed essere supporto nello storytelling aziendale.

Si applica alla formazione e al coaching come strumento per migliorare e potenziare l’espressione di sé sciogliendo blocchi e andando ad individuare i talenti personali aumentando autostima e motivazione.

Inoltre, ho elaborato un format applicabile alla scuola con lo scopo di ottimizzare la gestione del tempo e delle risorse con riflesso positivo sui risultati scolastici.

Perché il nome writing way?

Volevo che trasmettesse l’idea di un cammino, di un percorso, di un modo di essere scrittore. L’espressione inglese “writing way” rende perfettamente il concetto. Il mondo anglosassone ha molto da insegnare nell’ambito della scrittura creativa; gli inglesi sono attivissimi con le loro scuole di scrittura a vari livelli. E io seguo attivamente molte scuole, editor e pubblicazioni inglesi e americane che sono fondamentali nella mia formazione continua.

La novità di questo metodo?

La prima cosa da dire è che questo metodo produce un risultato concreto.

Ed è la cosa più importante per chi scrive: migliorare e portare a termine un lavoro valido, compiuto. Questo ho potuto constatarlo sul campo. Molte persone sono arrivate ai corsi pieni di entusiasmo, altri demotivati, tutti accomunati dalla difficoltà di portare a termine la loro idea e di farlo in tempi relativamente brevi.  Applicando il metodo ho potuto vedere e constatare grandi miglioramenti (come testimoniano le voci che riporto), testi che alla partenza presentavano numerosi problemi da vari punti di vista ripulirsi, snellirsi, riempirsi di forma e di emozione e soprattutto arrivare al traguardo.

Il metodo

… nasce da una rivisitazione della metodologia classica, la permea di elementi tratti dalla sceneggiatura e dalle tecniche di gestione e di organizzazione del lavoro; si alimenta di un forte aspetto motivazionale e di determinazione degli obiettivi, sconfina nella musica e nell’affinamento della percezione del ritmo. La grafica, il fumetto, l’illustrazione hanno pure una parte. Diventa un mondo nel quale entrare, apprendere e trasmettere.

 

Le parole d’ordine sono: qualità, competenza, organizzazione, creatività.

Questa è un’alchimia, una formula che non funzionerebbe senza la passione per la scrittura.

Mi sono detta: come posso contribuire alla crescita della scrittura e al miglioramento degli autori perché siano soddisfatti?

La mia attenzione si è spostata sullo scrittore, sulla necessità che ha di organizzare il lavoro per non disperdersi, di strutturarlo, di capire che cosa rompe il ritmo, quale elemento fa precipitare la tenuta narrativa; l’esigenza di non smarrire la via. Importante inoltre è che chi scrive sappia riconoscere i propri punti deboli e lavorarci sopra così come i punti di forza ed esaltarli.

Spero che questo metodo vi possa essere utile e spero ci si possa incontrare, prima o poi, per uno scambio di idee.

Vi auguro troviate la vostra writing way.

Dicono del Writing Way

Volevo scrivere un libro autobiografico. Ho conosciuto così il metodo Writing Way e Alessandra Perotti, editor e docente di scrittura creativa. Ho partecipato a quattro dei suoi corsi, non solo ho acquisito tecniche e conoscenze che mi sono servite anche in campo lavorativo (dalle relazioni alle email), ma due anni fa ho realizzato il sogno di pubblicare il mio primo libro “In filo al vento”.

Carlo Bardelli

In filo al vento

il mio libro (Ansia? Che ridere!) ha preso forma proprio grazie a questa metodologia. A volte si hanno tanti bei pensieri da esprimere ma se non vengono espressi con la giusta forma perdono di significato. Writing way fa proprio questo: ti insegna a dare forma e valore ai tuoi pensieri ed emozioni.

Caterina Pettinato

Ho frequentato due corsi di scrittura creativa tenuti da Alessandra Perotti: hanno avuto vari aspetti di interesse, cose che mi aspettavo ed altre meno. In primis, argomenti tecnici che solo una specialista può possedere, dando degli strumenti utili e validi su come costruire un racconto/un romanzo/una trama/dei personaggi;  in secondo luogo, ci trova in un’arena – ma grazie alla sua presenza né polemica né competitiva –  in cui confrontarsi con altri apprendisti scrittori che sono anche i lettori, e rendersi conto dei propri limiti. Infine, anche se non è lo scopo principale del corso, è sempre molto piacevole confrontare i propri gusti letterari con altri appassionati. Dal mio punto di vista l’accento principale rimane però sulla parte tecnica che non conoscevo ed è molto utile apprendere quando si decide di mettersi alla prova.

Tomas Carosella

Ho iniziato seguendo i corsi di Alessandra Perotti, editor e docente di scrittura creativa, ho applicato i metodi Writing Way. Il risultato? Un romanzo pubblicato (Le rondini non si scontrano mai, Edizioni Astragalo) e un altro in lavorazione! L’esercizio costante, la determinazione a fare sempre meglio, la lettura uniti all’apprendimento delle regole tecniche fanno la differenza. La scrittura va intesa come artigianato moderno.

Laura di Gianfrancesco

Che cosa mi ha insegnato il corso Writing Way ?  Ad impugnare meglio la penna. Ho provato ad immaginare la penna come l’antenna che riceve i miei pensieri e li visualizza sul foglio di carta e come tale deve essere ben indirizzata per captare meglio il segnale. Ecco, ho imparato che per scrivere ci vuole qualità, e se si vuole far leggere ciò che si scrive non bisogna mai smettere di migliorare la sintonia tra le nostre idee e la penna.

Franco Magon

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