scrivere per bambini

In molti commettono l’errore di pensare che la scrittura e la narrazione per bambini siano più semplici, più facili da affrontare. Non è così. I bambini sono lettori attenti ed esigenti, il loro mondo cambia e si evolve molto in fretta e bisogna ben conoscerlo prima di raccontarlo, o meglio, prima di imbastire storie che possano conquistarli e affascinarli, tener loro compagnia e donargli il senso dell’avventura, della meraviglia che li accompagnerà per tutta la vita.

Anche la fantasia ha la sua grammatica: lo  insegnava Rodari, e va conosciuta e approfondita se si vuole scrivere per bambini. Infatti se ci pensate, le meravigliose filastrocche, i testi di questo grande maestro sono più che mai attuali perché nascono da un profondo rispetto per la dimensione dell’infanzia i cui valori dovremmo portare sempre con noi. Quello che invece cambia nel tempo è il linguaggio, i personaggi anche se l’avventura e gli ingredienti che la compongono rimangono immutati.

Nel genere della fiaba vediamo che dietro un’apparente semplicità si nasconde una struttura precisa, rigorosa. Gli ingredienti sono forniti da ambientazioni e personaggi fantastici, tempo indefinito, situazioni irreali, uso della magia, attribuzione ad animali di caratteri e linguaggi umani.

Lo svolgimento della vicenda ripete uno schema preciso: la situazione di normalità iniziale viene ribaltata da un evento dirompente, ne derivano avventure insolite e un finale per lo più lieto che non ristabilisce l’ordine di partenza ma ne determina uno nuovo.

È l’eterno viaggio dell’eroe, archetipo di tutte le storie. Anche di quelle che apprezzano gli adulti. Molti scrittori adulti che si occupano di narrativa per grandi dovrebbero ogni tanto tornare all’analisi della fiaba e osservare come l’accadimento sia sempre importante, centrale e imprescindibile e che senza quello non si ottiene attenzione da parte dei lettori, piccoli o adulti che siano.

 

scrivere per bambini

Quello che amano i bambini e tutti noi come lettori è che ci venga aperta la porta verso un mondo fantastico in cui potersi avventurare.

Spesso dal racconto deriva un insegnamento esplicito, come nelle favole, altre volte il significato è nascosto e va dedotto. Di solito però c’è. Fiabe e favole nascono con un intento morale. Ma bisogna stare attenti e maneggiarle con cautela, perché gli insegnamenti non piacciono a nessuno e ai bambini meno di tutti. Quello che amano (che tutti amiamo) è che ci venga aperta la porta verso un mondo fantastico in cui potersi avventurare.

I bambini sono lettori e ascoltatori esigenti con uno spiccato senso critico. Vogliono una bella storia, raccontata bene, se no smettono di leggere e di ascoltare. Non conoscono la diplomazia.  

Chi scrive per l’infanzia deve lavorare su se stesso

Chi scrive per l’infanzia deve svolgere un importante lavoro prima di tutto su se stesso e sul proprio linguaggio. Non basta sostituire le parole difficili con quelle più comprensibili o evitare i periodi lunghi a favore delle frasi minime. Bisogna proprio svestirsi di una logica per adottarne un’altra.

È un’operazione faticosa, ma anche molto utile che consiglio a tutti quelli che vogliono mettersi alla prova e migliorare la propria scrittura, sperimentando un genere tutt’altro che facile.

L’importanza del divertimento

 

Scrivere una storia per bambini significa inventare un intreccio efficace ed essenziale, caratterizzare così bene i personaggi da agevolare l’immedesimazione.

 

Ma manca ancora una cosa: il divertimento, inteso proprio nel significato latino di de-vertere, volgere altrove.

È fondamentale che lo scrittore adulto e il lettore bambino si divertano attraverso le storie, guardino da un’altra parte, evadano e poi tornino indietro. L’importante è che durante quel viaggio si siano dati la mano per un po’ e si siano fatti compagnia, parlando per una volta la stessa lingua.

 

scrivere per bambini

È fondamentale che lo scrittore adulto e il lettore bambino si divertano attraverso le storie.

Quali libri leggere per agevolare la formazione?

I titoli sono davvero numerosi.

C’è un ibro che amo e che trovo geniale, ve lo consiglio per comprendere fino a che punto possa essere condotta e lasciata andare la creatività nell’ideare un testo per bambini: si tratta di Tararì tararera. Storia in lingua Piripù di Emanuela Bussolati che per le edizioni Carthusia  ha creato una vera e propria collana dedicata ai Piripù. Leggetelo e sarà una scoperta.

Non potete non leggere e ridere insieme ai vostri bambini Chi me l’ha fatta in testa? di  Holzwarth e Erlbruch. Per rimanere in tema L’isola delle cacche di Maria Rita Parsi che attraverso la storia di Teo ci racconta proprio la gestione della cacca da parte dei bambini e quanto questo aspetto sia importante per la  loro crescita e nel rapporto con il corpo.

Se invece volete scrivere storie che aiutino i bambini a comprendere le emozioni dovete leggere  Che rabbia! di Mireille Allancé e A. Morpurgo e altro titolo che ha avuto grande successo I colori delle emozioni di Anna Llenas. Un testo che ho letto innumerevoli volte ai miei figli e che ho utilizzato in molti laboratori di scrittura per bambini è Il Grufalò di Julia Donaldson.

Vi voglio consigliare anche quale bellissimo testo di autrici che ho seguito in prima persona: un libro che, in modo divertente, ci fa comprendere i comportamenti prevaricatori da evitare, è Talpa Giuditta presenta Il trattamento cretinetti per zittire i bulletti di Paola Gaiani che ha scritto anche l’avventurosa saga del T-Jones.

Il sogno di Awili di Anna Bossi, un bellissimo racconto ambientato in Uganda e inserito nella collana I diritti dei bambini di Edizioni Astragalo di cui fa parte anche Ayyur e il tesoro berbero, scritto da Lucrezia Mutti, un’avventura in terra marocchina e sempre nella collana l’originale La casa dei pasticcini in disordine di Sandra Dema. Voglio citare anche  un testo che ci porta a fare un bellissimo viaggio nel tempo Selvaggia Dior e le porte del tempo, dell’autrice e archeologa Gloria Carraro che ha fatto di una professione un percorso culturale dedicato ai più piccoli. Poetico e profondo Achille e il faro in cui l’autrice Ilaria Rossi ci mostra una via per esorcizzare le paure. 

Mi sono invece innamorata di tutta la produzione della scrittrice Lidia Labianca e in particolare non perdetevi La storia dell’arte raccontata ai bambini: si può fare della cultura un mondo appetibile, giocoso, affascinante.

Segnalo il sito di Nati per leggere in cui potete trovare numerose indicazioni utili e una bibliografia aggiornata e davvero fondamentale per chi vuole scrivere per bambini.

 

Come trovare l’editore giusto?

Gli editori bravi e attenti che pubblicano per l’infanzia sono tanti. Come riconoscerli? Basta fare un giro in libreria e guardare la qualità delle pubblicazioni, visitare i siti e studiare il catalogo. In questo tipo di editoria conta molto anche la confezione. 

Il colore, per esempio, non può essere un elemento di secondo piano. Ci vuole quindi attenzione nella scelta della carta con cui il libro verrà stampato, dovrà rendere al meglio le scelte cromatiche dell’illustratore. La copertina è importante perché spesso genitori e bambini sono attratti da essa: che sia espressiva del testo e della storia, bella e ben curata. Inoltre, se il libro è diretto a bambini che già leggono in modo autonomo, il carattere scelto (la font, per essere precisi) dovrà essere chiara e ben leggibile. Questi sono gli elementi basilari che vi fanno capire che tipo di editore avete davanti.

Leggere e conoscere le novità letterarie, quello che viene scelto e pubblicato è il primo passo per scrivere per bambini, inoltre è necessaria una grande sensibilità per la dimensione dell’infanzia e in modo particolare, a mio avviso, è anche necessario aver conservato e difendere il bambino o la bambina che vivono in noi.

 

Ti segnalo una risorsa gratuita che puoi scaricare e che riguarda invece l’importanza di leggere e scrivere con i bambini, quanto questo costituisca un tempo in cui si rafforzano molto i legami di famiglia, con i propri figli ma anche uno di quei momenti in cui si crea un rapporto tra insegnante e allievi.

 

La lettura e la scrittura sono fondamentali per crescere e migliorare.

Scarica questa risorsa, l’ho scritta per ricordarti tutti gli aspetti che rendono utile leggere e scrivere con i bambini. Compila il form sotto e inizia ad approfondire l’argomento.

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