scrittori esordienti come trovare un editore
Gli scrittori esordienti corrono un unico grande rischio, quello di farsi prendere dalla smania di pubblicare e accettare condizioni discutibili quando non truffaldine. Certo, è giusto avere questa aspirazione, scriviamo perché le nostre storie raggiungano il pubblico, abbiano vita propria. Persino nella scrittura più intimista, a volte anche in modo inconsapevole, ci si rivolge ad un lettore. L’atto stesso dello scrivere è un modo di uscire da se stessi, di comunicare con l’esterno.

Lavoro nell’editoria da vent’anni, sono editor, writer coach e sono stata editore per dieci anni. Questo solo per dire che ne ho viste e sentite davvero tante.  Dai contratti scritti con inchiostro simpatico, agli editori fantasma, ai truffatori che hanno spillato denaro agli autori senza rispettare i patti.  

scrittori esordienti come trovare un editore
Ci vuole del tempo per migliorare lo stile, imparare a dare alle storie una buona struttura, creare personaggi efficaci, esprimersi con un linguaggio adatto a ciò che narriamo.

Agli aspiranti scrittori vorrei dire di metterci tutto l’impegno per tenere a bada la frenesia di pubblicare.

Prima o poi bisogna tentare ma molti autori che hanno pubblicato in tutta fretta si sono poi pentiti di questa decisione. Ci vuole del tempo per migliorare lo stile, imparare a dare alle storie una buona struttura, creare personaggi efficaci, esprimersi con un linguaggio adatto a ciò che narriamo. Per approfondire questo argomento consiglio di vedere questo video “Pubblicare ad ogni costo? Perché?”  sul mio canale youtube.

Incontro esordienti appassionati, capaci e determinati

Gli scrittori esordienti lavorano molto sulla loro opera, sono motivati, vogliono fare bene.

In genere – ne ho incontrati molti così – scrivono davvero per passione e per il pubblico, sono preparati e determinati. Quindi è normale che pensino di pubblicare. Cercano case editrici che pubblichino senza contributo. Non è facile ma è possibile. 

L’editoria in Italia ha attraversato momenti di profonda crisi (da cui non è ancora del tutto uscita e uscirà quando avrà il coraggio di cambiare davvero) negli ultimi anni, non è facile per un editore produrre libri e poi immetterli in un circuito – quello della distribuzione – che andrebbe rivisto sotto numerosi aspetti, ristrutturato. Ci sono poi i finti editori che hanno fatto un business sul desiderio degli esordienti di essere pubblicati.

Dove e come trovare case editrici che non chiedano contributo?

Dove e come si trovano quindi  case editrici per giovani scrittori senza contributo? Che non chiedano di sborsare denaro per acquistare il proprio  libro?

Sì ci sono e si possono riconoscere.

Voglio dare un consiglio su come trovare queste case editrici: una delle strade per accostare questi editori è per esempio quella di partecipare a (seri) concorsi letterari e magari di vincerli, è un modo per destare interesse; un’altra via è quella di una presenza social efficace e determinata.

Oggi sempre più editori cercano gli autori sui social, osservando come si presentano, come sanno promuovere la loro opera, creare legami con il pubblico dei lettori. Ci sono piattaforme interessanti come Wattpad per esempio che sono osservatori per l’editoria.

scrittori esordienti come trovare un editore
Una casa editrice dovrebbe  investire su un autore e come prima cosa sottoporgli un regolare contratto.

Una casa editrice dovrebbe voler investire su un autore quindi come prima cosa sottoporgli un regolare contratto (alla fine di questo articolo potrete scaricare il modello standard di contratto editoriale previsto dalla normativa) che preveda la distribuzione del volume e il pagamento dei diritti all’autore.

 

Nessun obbligo di acquisto può essere contrattualizzato. Ci sono, a onor del vero, casi in cui l’autore può essere interessato ad acquistare delle copie del suo testo (si verifica per formatori, personaggi pubblici che creano loro eventi e preferiscono a vere copie a disposizione ma sono scelte dell’autore, non obblighi).

Presentarsi ad un editore nel modo giusto

Gli scrittori esordienti devono  apprendere le giuste modalità per presentarsi ad un editore. Anche questo è stato un argomento che ho approfondito in un video dal titolo “Trovare un editore? Fai le mosse giuste” ()  

Se poi fate una ricerca in internet, su google, case editrici senza richiesta di contributo trovate un lungo elenco, sia di piccole che di grandi e potete valutare sulla base del genere letterario e del catalogo che pubblicano.

Penso che per gli autori esordienti ci siano ancora tante possibilità

Importante è sapere di avere un buon testo da presentare, un lavoro ben fatto e curato da ogni punto di vista; inoltre, è fondamentale conoscere i propri diritti e rimanere lucidi e obiettivi. Non farsi attirare da false promesse e valutare bene – chiedendo pareri e consulenze  se si hanno dubbi – prima di firmare qualsiasi pseudo-contratto. Amare il proprio lavoro significa anche difenderlo e riconoscere il suo valore. 

Una risorsa utile da scaricare

Per questo ho voluto preparare una risorsa che possa davvero essere utile e che potete scaricare qui gratuitamente, alla fine dell’articolo: il contratto editoriale così come previsto dalla normativa. Conoscere i nostri diritti è ciò che ci tutela da ogni trappola o accordo non produttivo. Certo, in Italia la normativa del diritto d’autore si basa ancora su una legge degli anni quaranta quindi potete immaginare, sono stati fatti emendamenti ma non significativi. Si auspica – anche in relazione alla scrittura sul web – una nuova normativa al più presto. Ad ogni modo, qui trovate il contratto, leggetelo con attenzione, vi sarà utile.

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