i grandi cambiamenti nascono da immense visioni

Dietro a grandi idee, studi rivoluzionari, profondi cambiamenti c’è una Visione, forte e determinata. Ci sono libri che, sulla base di quella Visione, portano grandi e profonde svolte nelle storie personali e in quelle dell’umanità; per le idee espresse in un libro, molti uomini e donne sono stati giustiziati, messi al rogo o si muovono, ancora oggi, sotto scorta perché la loro vita è a rischio. Numerose e fondamentali innovazioni e rivoluzioni sono passate attraverso le pagine dei libri.

Ho avuto l’onore, nella serata di giovedì 1 febbraio, di moderare la presentazione del libro Happygenetica edito da Eifis Editore– presso la sala Ordine Medici e Odontoiatri di Torino – scritto da Richard Romagnoli e dal professore e scienziato Pier Mario Biava.

Questo testo porta, con grande semplicità divulgativa, una svolta nella scienza e nella nostra quotidianità: possiamo davvero parlare di epigenetica della felicità, viene sancito (con dati e studi) l’impatto sulla nostra salute di un approccio consapevole e positivo alla vita. Quando, come scrive Richard Romagnoli, andiamo oltre la rappresentazione di noi stessi per essere chi davvero siamo, oltre i limiti auto imposti, allora ci realizziamo pienamente, siamo in equilibrio e in salute.

sguardo sul futuro

La nostra Visione ha bisogno di sguardo e mente proiettati nel futuro e azioni instancabili nel presente, fiducia e determinanzione.

Conoscendo gli autori, la loro storia, mi sono resa conto di quanto siamo di fronte a due grandi Visionari. Entrambi con lo sguardo e la mente avanti, nel futuro e l’instancabile lavoro quotidiano per rendere sempre più concreta questa Visione.

Un lavoro quotidiano crea le basi della Visione

Richard Romagnoli proiettato nel voler portare il più alto livello possibile di benessere alle persone nel mondo attraverso un instancabile lavoro di pubblicazioni, seminari, “workshock” e ora anche un reality, Believe, che sarà trasmesso sulla pagina FB a partire da lunedì 5 febbraio e che ha proprio come scopo quello di aiutare le persone che parteciperanno come protagonisti a ritrovare la strada, la piena realizzazione di sé. Pier Mario Biava, scienziato di fama mondiale, il suo lavoro sul codice epigenetico (vi rimando al libro dove il professore spiega con grande semplicità i suoi studi, le scoperte e le implicazioni sulla nostra vita) la determinazione a portare avanti la ricerca; una vita dedicata a studiare la riprogrammazione delle cellule in modo fisiologico per riportarle ad un corretto stato di salute. Nel libro scrive che – alla continua ricerca di risposte – visualizzava i processi biochimici che sono alla base della produzione delle cellule staminali, guardava oltre, nel futuro.

La vera Visione è etica e globale

La Visione è anche una vera e propria ancora: ci tiene saldi, non ci lascia in balia delle tempeste, ci aiuta a chiarire i dubbi e ad avere consapevolezza di quali siano le scelte che, nelle diverse situazioni, dobbiamo fare. Questo perché la vera Visione è etica e globale. Non è una vera Visione quella che non entra in connessione con gli altri, con il mondo, ne rispetta e ne sublima i principi a difesa dell’uomo, dell’ambiente e dei grandi valori dell’umanità.

la visione è etica e globale

La vera Visione è etica e globale. Si connette con i più alti valori dell’uomo e con l’ambiente in cui viviamo.

Avere una Visione ma anche affidarsi ad essa, spingere l’osservazione avanti nel tempo, avere sempre presenti nello schermo mentale i nostro obiettivi realizzati, presenti, concreti ci porta a realizzare grandi progetti ma, in modo particolare, a realizzare noi stessi, a ritrovare il nostro posto nel mondo.

La Visione è muoversi tra presente e futuro, consapevoli delle nostre radici, della nostra storia.

L’impegno, la fatica, le difficoltà, gli errori sono passaggi, fasi che portano al compito di quello che visualizziamo. Quando lavoro durante i corsi sulla Visione insisto sul fatto che venga scritta, analizzata e dettagliata attraverso le parole, a volte disegni, schemi, invenzioni grafiche. Perché? Perché per acquisire forza ha bisogno di essere chiara e in questo la scrittura ha un ruolo importante, capace di fare la differenza.

Mi emoziono quando vedo la forza dirompente della Visione che altro non è che la nostra natura espressa alla sua massima e autentica potenza.

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